Federica Fornabaio in concerto con “Unpeaceful” a Bari

Domenica 25 marzo, alle 21, va in scena al Teatro Forma di Bari (via Fanelli 206/1, infotel: 080.501.81.61, biglietti su bookingshow.it), il concerto di un astro nascente della musica italiana: la pianista, compositrice e direttrice d’orchestra Federica Fornabaio, giovane andriese con alle spalle molte collaborazioni eccellenti, presenterà sul palco del Forma il suo ultimo lavoro discografico – «Unpeaceful» (Sony Classical) -, uscito il 9 marzo, un nuovo album di inediti per piano e piccolo ensemble, con uno speciale «regalo» del grande Ryūichi Sakamoto e tante pietre preziose. La pianista si esibirà con il suo ensemble, con archi, percussioni e fiati, formato da insigni musicisti: Angelo Olivieri (tromba e flicorno), Roberto Izzo (violino e viola), Giuseppe Tortora (violoncello), Stefano Corrias (batteria e percussioni).

Il nuovo album, «Unpeaceful», è stato registrato in altissima qualità audio (Super Audio), con la produzione di Pasquale Minieri, e masterizzato nei mitici ‘Abbey Road’ Studios di Londra, con la supervision dello storico ingegnere del suono Andy Walter (4 Gramophone Awards e 2 nominations ai Grammy). Nel disco, oltre alle nuove composizioni che rappresentano il racconto di una storia, l’espressione poetica e sonora di un’idea visuale e quasi «cinematografica», vi è anche un brano di Ryūichi Sakamoto, «Asience», selezionato dal maestro giapponese espressamente per lei per per questo progetto.

Lo spettacolo fonderà le sue composizioni originali (ci sarà spazio non solo per il nuovo lavoro, ma anche per brani tratti dal suo primo album omonimo, pubblicato da Warner Italia) con alcune popolari colonne sonore che l’hanno ispirata e influenzata: oltre a Sakamoto convivono così Rota e Nyman, Piovani, Mertens e Tiersen, rivisitati e amalgamati dallo stile particolare e originale della musicista pugliese, considerata fra i più originali e talentuosi giovani compositori italiani.

Già allieva di Ludovico Einaudi (a soli 21 anni si mise in evidenza nel suo stage ‘Musica per Film’ del 2006) e di Nicola Piovani (stage ‘Musica Applicata’ del 2014), Fornabaio ha composto diverse e importanti colonne sonore: nel 2010 è stata premiata come Miglior Talento Musicale Emergente nel contest della rivista What’s Up; nel 2011 è stata finalista al Festival Internazionale del Cinema di Venezia e ai Nastri d’Argento; nel 2014 ha ricevuto la nomination come miglior colonna sonora originale al 48Hours Film Project; nel 2015 ha raggiunto le selezioni finali del Festival del BFI – British Film Industry di Londra, (la più importante manifestazione cinematografica Britannica), al World Soundtrack Awards di Gent, e al Mise-En Music Festival di New York.

 

Fornabaio vanta anche positive incursioni nel ‘pop’ e nel ‘jazz’: nel pop ha infatti diretto due volte al Festival di Sanremo (è stata il più giovane Direttore d’orchestra a salire sul podio del Teatro Ariston), vincendo in entrambe le occasioni rispettivamente con Marco Carta e Arisa (nel 2009), e ha arrangiato e suonato nell’album di Roberto Vecchioni Chiamami ancora amore, mentre la scorsa estate ha partecipato – insieme al trombettista jazz Angelo Olivieri (stabilmente fra le migliori trombe ‘jazz’ d’Europa, secondo jazz.it) – ad importanti rassegne jazz in Italia.

Federica Fornabaio è una donna che vive la musica a tutto tondo, con un’attenzione al suono e alla produzione rara in ambito musicale femminile; determinata nelle sue scelte, nonostante la poesia e la passione che emerge dalla sua musica. In Unpeaceful Federica dimostra la sua volontà di andare oltre ogni cliché, senza limitazioni di sorta, creando un impatto sonoro moderno e coinvolgente.

Sito ufficiale: www.federicafornabaio.com