“Ferita di Parola”: pienone anche all’Officina per il film girato ad Andria

Grande partecipazione di pubblico per la proiezione del film “Ferita di Parola” diretto dal regista Riccardo Cannone ed interpretato dai giovani studenti dei Licei Classico e Scientifico (“C. Troya” e “R. Nuzzi”) della città di Andria. Emozione ma anche tanta meraviglia per il risultato finale per il pubblico presente nell’area adibita all’iniziativa “Officinema”, promossa gratuitamente per tutta l’estate dalla struttura culturale sita nel centro storico andriese, accanto all’antica chiesa oggi restaurata.

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Gli sforzi dei ragazzi dei due licei non sembra siano stati vani: hanno sia curato la sceneggiatura che studiato per portare lo scritto sul grande schermo, recitando per la prima volta davanti all’obiettivo gestito dal videomaker Nicola Ferrara, coordinato dall’esperienza registica di Cannone attraverso un’iniziativa nata grazie alla collaborazione tra l’associazione Malearti e la Banca di Andria di Credito Cooperativo.

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Il risultato è stato un lungometraggio di circa 1,30 minuti: un vero e proprio film, della stessa durata di un prodotto d’oltreoceano, ma ovviamente caratterizzato da scelte stilistiche e location “a Km0” che hanno consentito al team di dimostrare la fattibilità di un progetto ambizioso quanto appagante perché differente ed originale, a dir poco estraneo ai canoni dei film commerciali cui siamo tutti fin troppo abituati. Lo dimostra anche la grande partecipazione, registrata nuovamente in occasione dell’ultimo evento. La “prima” era stata proiettata presso il Cinema Multisala Roma, come anche le altre proiezioni a seguire e un’ulteriore giornata, tutte caratterizzate da un quasi inaspettato “sold out“. Il film è stato poi trasmesso anche negli istituti coinvolti per la sua realizzazione ed infine all’Officina San Domenico, dove ancora una volta i posti a sedere sono terminati in poco tempo.

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Non a caso i promotori del film hanno anche creato una Pagina Facebook (ed un account Instagram) dedicato alle iniziative collegate al lungometraggio. Soddisfazione per i produttori del lungometraggio ma anche per i giovanissimi protagonisti provenienti dai licei “Nuzzi” e “Carlo Troya” di Andria, che hanno anche curato la sceneggiatura.

Al film hanno collaborato anche Francesco Ferrara (che ha curato l’audio sia in produzione che in post-produzione), Marialuisa Leonetti (che ha assistito il regista Riccardo Cannone durante le riprese) e alla band Ovest di Tahiti, che ha permesso al film di dotarsi di una colonna sonora originale. La stessa band ha poi suonato nel corso di un concerto svoltosi subito dopo la proiezione in Officina. Parole di apprezzamento per il lavoro svolto giungono anche all’infuori del territorio andriese e non si escludono anche ulteriori iniziative per la promozione del lungometraggio, che tratta argomenti importantissimi che mirano alla sensibilizzazione della popolazione su temi quali bullismo, adolescenza, famiglia, il rispetto per le diversità sessuali e per le differenti scelte di vita in genere.