Era di origini andriesi uno dei tre morti tra Barletta e Trani – VIDEO

Era ubriaco al volante ed è stato arrestato il giovane di origini albanesi resosi responsabile di un incidente stradale che ha causato tre morti nella stesa provincia pugliese. Due biscegliesi ed un’ucraina deceduti carbonizzati: questo il drammatico bilancio dell’incidente avvenuto alle prime ore del 15 agosto 2017 sulla statale 16, direzione Sud, all’altezza dell’uscita Boccadoro tra Barletta e Trani. Cinque in tutto le persone coinvolte nell’incidente. Sul posto Vigili del Fuoco e operatori sanitari del 118.

Stando ad una prima ricostruzione diffusa anche da testate giornalistiche e quotidiani online, un tamponamento tra una Toyota Aygo ed una Fiat Stilo avrebbe causato l’incendio della prima auto. Il veicolo ha preso fuoco quando passeggeri e conducente erano ancora all’interno, bruciati dentro l’auto, intrappolati tra le fiamme. Feriti ma non in pericolo di vita, invece, due albanesi residenti a Barletta, a bordo della Fiat Stilo.

Non sono ancora chiare le dinamiche dell’incidente e per questo motivo le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire i movimenti delle auto. Stando ad una prima ricostruzione, l’albanese alla guida della sua auto ha colpito l’auto delle vittime con all’interno due italiani ed un’ucraina, causando la combustione della parte posteriore dell’automobile. I tre non sono riusciti ad uscire dall’auto e sono deceduti carbonizzati. Inutili i soccorsi. Nell’altra auto, un giovane di origini albanesi di 22 anni in evidente stato di alterazione psico-fisica con un suo connazionale.

Morti due biscegliesi: Antonio Montrone (residente a Bisceglie ma di origini andriesi), Angela Maddalena e di una loro conoscente ucraina. I due albanesi sarebbero stati ricoverati presso l’ospedale di Barletta e sottoposti ad alcol test, in seguito, l’automobilista albanese è risultato positivo al test: era ubriaco al momento dell’incidente. Sull’incidente indaga la Polizia Stradale. Il giovane albanese è stato arrestato. Prima del riconoscimento delle vittime, il tg1 aveva diffuso questo servizio che linkiamo qui sotto: