Festa San Riccardo Andria: le bancarelle ci saranno, nonostante tutto

Dopo l’assegnazione dei posteggi ai legittimi richiedenti che rientrano nella graduatoria redatta secondo il vigente Regolamento comunale, ora è la volta delle cosiddette bancarelle di San Riccardo

Una tradizione che nel tempo ha perso sempre più fascino, qualità e attrattiva ma che rappresenta pur sempre un punto di forza per la Festa dei Santi Patroni della città federiciana. Un comunicato dell’Associazione di Categoria Unimpresa Bat annuncia l’avvio delle procedure di assegnazione dei posteggi partendo dal Settore Alimentare, quello tradizionale con in testa i produttori e venditori di dolciumi e dei prelibati torroni che hanno reso famosi i Maestri Artigiani della città di Andria e della Bat in tutta Italia, anche in seguito alla partecipazione a Fiera nazionali di primissima importanza, con risultati eccellenti. “Presso l’Ufficio Suap in Largo Grotte annunciano da Unibat – incomincia la fase più delicata della Festa Patronale 2019. Infatti l’assegnazione dei posteggi è subordinata all’avvenuto pagamento della Tassa di Occupazione del Suolo Pubblico, quella duplicata a causa del famigerato Piano di Riequilibrio Finanziario che la vecchia e passata amministrazione comunale ha elaborato riversando sulle piccole imprese, soprattutto quelle più tradizionali e radicate sul territorio, la mannaia tributaria che ha già fatto registrare il fallimento della Fiera di Aprile che per la parte commerciale non si è tenuta quest’anno”.

“Siamo fiduciosi che dopo il gran lavoro fatto con gli operatori dello Spettacolo viaggiante si possa anche tentare di salvare la Festa Patronale commerciale. Non è per nulla facile, specie in un momento difficilissimo per le imprese del commercio sulle aree pubbliche a causa dei malgoverni locali che stanno distruggendo completamente questa enorme risorsa per le comunità”hanno concluso dall’Ufficio di Presidenza Unibat.