“Fu fermato ad Andria”: il migrante che ha ucciso un anziano in ospedale era in Puglia nel 2015

Fu fermato ad Andria il migrante africano che ha ucciso un anziano in ospedale nel casertano. L’uomo era in Puglia nel 2015. Lo confermano anche le ricostruzioni giornalistiche diffuse a livello nazionale nelle ultime ore. Parliamo nello specifico di Charles Opoku Kwasi, nato nel Ghana 31 anni fa, senza fissa dimora, in Italia da almeno quattro anni. Sul finire del 2013 gli è stata respinta la richiesta dello status di rifugiato presentata per motivi umanitari. Avrebbe dovuto essere rimpatriato, ma l’espulsione è rimasta sulla carta.

Da quel momento, gli spostamenti di Charles sono tracciabili attraverso una serie di arresti. Fermato ad Andria, in Puglia, per furto. Era il 2015. Bloccato sul Litorale Domitio per rissa, l’anno dopo. Arrestato, ancora, a Pescopagano frazione di Castel Voltuno, sabato scorso. E rimesso in libertà. Charles era strafatto quando in ambulanza è arrivato in ospedale, a Sessa Aurunca. E dal Pronto soccorso l’hanno trasferito nel reparto di psichiatria: è li che ha incontrato il settantasettenne Luca Toscano. Colto da attimi di follia, l’uomo ha colpito a pugni l’anziano sino ad ucciderlo.

Spaventati dalle minacce, gli infermieri hanno preferito barricarsi sino all’arrivo dei militari. Nessuno però avrebbe detto ai sanitari dell’ospedale che Charles Opoku Kwasi aveva tenuto un comportamento violento. «’O munn fernut», lo definisce il sindaco Dimitri Russo in merito a “Destra Volturno”. Da qui, da questa landa desolata di case abusive o cadenti, murate o occupate, sventrate sicuramente, veniva Charles Opoku Kwasi. Il racconto del Direttore sanitario: