Gargano Marconi – Nuova Andria 3-2

La sfida tra 5ª e 2ª della classe prometteva battaglia, e battaglia è stata al “Comunale” di Peschici! L’avvio di gara è di quelli schock. Punizione dalla metà campo sinistra: Vernile disegna una palla magica, Piazzolla, Civita e Bertoni ne restano stregati, Ferrara piomba come un falco ed è già 1 – 0!

La truppa andriese reagisce immediatamente. Selvarolo e Lomonte si intendono a meraviglia, nell’arco di 10 minuti ci provano entrambi, poi si affidano all’inedito terminale offensivo Lorusso. Il bomber biancazzurro cerca lo specchio prima di piatto, poi di collo pieno… nulla da fare. Al 25° ancora uno schock: punizione sempre da metà campo, Piazzolla liscia, Gatti ci mette gli artigli e spedisce in rete.

Solo 4 minuti dopo arriva il gol speranza del solito Lorusso. Poi magia! I palloni scompaiono nel nulla! Ok normale in questi campi, ma dei 16 minuti restanti, se ne giocano addirittura solo 6! Il nervosismo sale alle stelle, la retroguardia biancazzurra cade nel tranello, e ci vogliono 2 miracoli di Bertoni per evitare il tris foggiano.

Si torna negli spogliatoi per la pausa, ed ecco la seconda sorpresa. D’incanto il corridoio si fa buio, Bertoni subisce un calcio, tra le 2 truppe si scatena un parapiglia che per fortuna non registra feriti.

Nella ripresa le infinite interruzioni si fanno presto insostenibili; puntualmente la sfera di guerra si dissolve nel nulla, salvo poi ricomparire sul terreno di gioco per un’ennesima sospensione.

25 minuti evaporano nell’insolutismo totale. Lorusso e Selvarolo non disperano; il 1° sfiora il pari, il 2° guadagna l’espulsione di Ferrara. Sergente Di Bari comanda subito l’assalto e lancia in campo Alicino e Salvemini al posto di Di Bari e Di Canio. Ma al 33° un’altra beffa: su retropassaggio di Magno, Civita di colpo si impietrisce, e così Gatti e 3 – 1 casalingo gli passano sotto i baffi. 2 minuti più tardi a bordo campo, per l’ennesima volta, un tesserato foggiano passa la palla ad un tifoso, invitandolo a rilanciarla in campo solo alla prima manovra biancazzurra; Lorusso lo scopre, corre a prendersi il pallone… si scatena l’Inferno! Nella mischia Balestrucci della sezione di Barletta allontana Selvarolo e Alicino, subito dopo Salvemini per fallo da tergo e Mr. Di Bari per protesta contro la tragicomicità degli eventi. Tutti e 4 sono accompagnati all’ingresso del tunnel dall’ormai trendy pioggia di pietre e sputi, il tutto sotto gli occhi divertiti dei 4 poliziotti presenti.

C’è tempo per una magistrale realizzazione dai 30 m di Lomonte, poi il triplice fischio finale.

Lo scontro si chiude sul 3 – 2, e la Nuova Andria cede la 2ª posizione al Torremaggiore prossimo avversario casalingo.

add. stampa Nuova Andria: Francesco Roberto