Germania: anche un andriese sul luogo dell’attentato di Munster

Ha agito da solo l’attentatore piombato con un furgone sulla folla a Munster, in Germania. Il primo bilancio è di almeno 3 morti e venti feriti, di cui almeno sei in pericolo di vita. L’attentatore si è poi ucciso sparandosi e sarebbe un tedesco 49enne con problemi psichici. Ad essere coinvolti, seppur in maniera non grave, anche alcuni italiani. Tra questi anche un andriese che, ha fatto sapere, non è in pericolo e sta bene.

L’attacco è avvenuto nei pressi della statua di Kiepenkerl, nella città vecchia. Münster si trova nella Renania Settentrionale-Vestfalia, nell’ovest della Germania. Il governo tedesco, tramite la portavoce Ulrike Demmer, ha commentato “le terribili notizie da Munster” e “ha espresso la propria vicinanza alle vittime e ai familiari”. Il ministero degli Esteri italiano è al lavoro per verificare se vi fossero presenti italiani coinvolti nel corso dell’attacco.

Molteplici le segnalazioni sui social giunte nelle ultime ore (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). 

Le autorità ritengono che l’autista abbia agito da solo. Esclusa la matrice islamica. Nel dicembre 2016, un camion era piombato sulla folla in un mercatino di Natale di Berlino, uccidendo 12 persone tra cui una giovane italiana. L’attentatore, Anis Amri, fu poi ucciso dalla Polizia italiana a Sesto San Giovanni. Fonti della Farnesina riferiscono che sono in corso le verifiche per accertare l’eventuale coinvolgimento di connazionali nell’attacco. Angela Merkel ha espresso il suo cordoglio per le vittime. Linkiamo qui sotto un video trasmesso in diretta streaming su Facebook dal luogo dell’accaduto: