Giorgino sul palco con Salvini, il centrosinistra: “non nel nome degli andriesi”

Consiglio-Comunale-Andria“Ieri, alla manifestazione fiorentina della Lega Nord per il NO al Referendum, ha partecipato anche il sindaco di Andria Nicola Giorgino. La cosa ha indignato e lasciato amareggiati non pochi cittadini andriesi. Vedere il proprio Sindaco partecipare giulivo ad una manifestazione di un partito che ha la parola “Nord” già nel nome, guidata da un personaggio, Salvini, che per anni ha detto cose tremende sui meridionali, è stato un triste spettacolo” – fanno sapere i consiglieri comunali dei gruppi Progetto Andria – Lista Emiliano- Fortunato sindaco di Andria.

È evidente che la scelta di partecipare all’evento ha a che fare con le dinamiche interne al centro-destra e con il futuro riposizionamento di Giorgino stesso. Ma a tal proposito il Sindaco è libero di fare quello che vuole. La cosa che ci ha stupiti è stata vederlo su quel palco indossando la fascia tricolore, ossia vederlo lì in rappresentanza della città che governa. Questo non possiamo mandarlo giù.

La legge (del 4 novembre 1998), a questo proposito, è chiara: s’invitano i Sindaci a fare “un uso corretto e conveniente della fascia tricolore”, nella consapevolezza “della dignità e del decoro della carica, e tale da non scalfire la realtà dello Stato come elemento di unità giuridica”. Sottolineiamo qui le parole “unità giuridica”. Non ci sembra la manifestazione di un partito vada in quel senso.

La fascia, si legge in seguito, è “finalizzata a rendere palese la differenza tra il Sindaco e gli altri titolari di pubbliche cariche e, nel contempo, sottolinea l’impegno che il Sindaco si assume nei confronti dello Stato e della comunità locale”. Ecco che Andria si è trovata rappresentata su quel palco senza che alcuno dei suoi cittadini si fosse espresso in merito.

Caro Sindaco, il suo futuro politico sono affari suoi e le auguriamo il meglio. Ma per favore non usi la nostra città per i suoi interessi personali. Rappresentare Andria all’evento di un partito che per anni si è dimostrato spietato con il Mezzogiorno, apertamente schierato, tra l’altro, su un tema delicato come quello del Referendum, è uno spettacolo a cui speriamo di non dover più assistere. Senza quella fascia le sue scelte rappresentano lei soltanto, ma con indosso quella, d’ora in poi, tenga conto dei cittadini che amministra” – concludono dal centro sinistra andriese.