Castel del Monte: volontari e alunni del liceo raccolgono bustoni pieni di rifiuti, ma i problemi non sono finiti – VIDEO

Il Prof. Francesco Martiradonna, Presidente Provinciale & Responsabile del Nucleo delle GPGV IVEA delle associazioni “Ambiente e/è Vita Onlus” e Nat. Federiciana Verde Onlus ha coordinato nella mattina di lunedì 24 aprile 2017 una stupenda “giornata ecologica” per i ragazzi appartenenti all’associazione Ambiente e/è Vita CPA Nat. Federiciana Verde Onlus, per ripulire dai rifiuti l’area adiacente a Castel del Monte.
Gli interventi di censimento sono stati tre:

Primo punto: l’individuazione degli alberi secchi, (più di 250)  che sono aumentati negli anni anche per il clima rigido degli ultimi inverni, comprese le ultime nevicate.

Secondo punto: individuare le strutture storiche e cioè dei vecchi insediamenti delle civiltà medioevali, sino ai tempi della metà del 900. Sono stati individuati due acquai e/o cisterne d’acqua e poi un ovile con ricoveri trasandati e alcune grotte. Durante il giro di individuazione sono stati rilevati in moltissime piante di conifere dei bozzoli di processionaria e quindi urge bonificare l’intera pineta.

I volontari succitati con i ragazzi del Liceo Scientifico R. Nuzzi di Andria, hanno messo in sicurezza una antica piscina, in modo da permettere agli eventuali fuori pista di poter vedere la volta demolita senza il rischio di caderci all’interno.

Terza operazione è stata quella di rilevare le varie essenze autoctone per accertare la loro consistenza. Occorrerebbe allargare l’area di pertinenza per dare la possibilità di una maggiore crescita delle piante.

I volontari e I ragazzi del Liceo hanno bonificato l’intero perimetro della Pineta ad iniziare da quello vicino al Maniero Federiciano, sino a terminare giù, vicino alla ex masseria diCipolluzza” ora ristorante Montegusto. Sono state raccolte in quei perimetri oltre cinque grandi buste nere piene di bottiglie e venti bustoni neri pieni di rifiuti di indifferenziato. Il VIDEO con le immagini:

Le GPGV IVEA ZOOFILE e i Volontari della Protezione Civile Nazionale Federiciana hanno monitorato il territorio per la raccolta delle siringhe, per fortuna solo tre, queste sono state messe da parte in un contenitore per consegnarle all’ASL della BAT. Alla fine della giornata la raccolta è stata depositata nei cassonetti dei rifiuti indifferenziati e in quelli del recupero del vetro.

“Questa giornata” – assicura il prof. Martiradonna – “verrà ripetuta ogni 24 aprile per ricordare alle Amministrazioni istituzionali, sia Comunali che Regionali che nel territorio del Maniero Federiciano c’è una Pineta di conifere, al cui interno si trovano delle piante autoctone che si dovranno sostituire”.