Giovane gufo salvato sulla Murgia dai volontari andriesi – video

Nella giornata dell’8 aprile 2018, la ronda di Protezione Civile delle GPGV IVEA Zoofila composta dal Responsabile, dell’associazione Ambiente e/è Vita Puglia /CPA. Nat. Federiciana Verde Onlus, Prof. Francesco Martiradonna, Biagio Lauretta, Francesco Leonetti e l’allievo Riccardo Santonicolo si è recata presso l’abitazione di campagna in Contrada Posta di Grotte a pochi chilometri dal Maniero Federiciano, per il recupero di un pulcino di rapace, trova nell’AIA della villa.

Quando la ronda è arrivata sulla SP 174 (Regio Tratturo) la stessa ha ritrovato il proprietario della villa, il quale ha scortato la ronda sino al luogo del ritrovamento del piccolo di gufo. Sulla Murgia, infatti, sono presenti molti uccelli rapaci. Dai falchi, all’assiolo sino al gufo. Ed’ è proprio un esemplare di gufo comune (nome scientifico: Asio Otus) quello ad essere stato recuperato grazie alla segnalazione di persone sensibili alla vita. Sul posto anche i reporter di VideoAndria.com, che hanno provveduto a documentare il recupero dell’animale. Video:

Dopo averindossato i guanti doppi per proteggersi dagli artigli, il prof. Martiradonna ha effettuato una prima analisi sul pulcino di gufo: ala dolente ma non rotta. Nessuna ferita evidente. L’ipotesi è che il pulcino possa essere precipitato dal nido sull’albero dagli altri pulcini. La madre però, non lo ha recuperato. Il pulcino abbandonato è stato fortunato: nessun animale lo ha ferito e gli umani presenti in zona hanno provveduto ad aiutarlo. La femmina di gufo comune depone da 3 a 10 uova in un periodo compreso tra i mesi di marzo e maggio. Si tratta di una specie predatrice che si nutre anche di topi. Un animale importantissimo per la salvaguardia della biodiversità. Il gufo ritrovato è stato rifocillato con alcuni pezzi di carne gentilmente offerti dalla famiglia della villa e dissetato con un po’ d’acqua attraverso una siringa priva d’ago. 

Il giovane gufo è stato poi consegnato al comando di Polizia Municipale di Andria che ha provveduto a trasportare l’uccello rapace presso il Centro Recupero animali selvatici dell’Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto. La nostra redazione invita tutti i cittadini a segnalare casi simili: salvaguardare la biodiversità è molto importante, anche per gli umani (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com).