Giovani malati di cancro ad Andria, finalmente il “Si” della Asl BAT per lo studio di “Onda d’Urto Onlus” per individuare le possibili cause

“È terminato da poco l’incontro con il DG della ASL BT, dott. Narracci, e i rappresentanti della nostra associazione. Dopo aver rinnovato al Direttore Generale la nostra ferma convinzione di poter contribuire, attraverso il nostro studio scientifico, ad individuare cause che possano incidere sull’insorgenza dei tumori. È stato chiesto il benestare e patrocinio della ASL BT. Il DG, come giusto che sia, ha preteso serietà, professionalità e la tutela del paziente oncologico. Rassicurazioni che ha prontamente ricevuto.” – a renderlo noto con un post diffuso sui social in queste ore è l’associazione Onda d’Urto – Uniti contro il cancro Onlus, da tempo promotrice di diverse iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica e al contempo offrire un contributo alla ricerca delle cause delle patologie neoplastiche sul territorio, che colpiscono annualmente anche giovanissimi cittadini.

La dimostrazione che i cittadini, se uniti e convinti, possono fare molto di più, forse molto spesso anche più dei politici. Un esempio di cittadinanza attiva per tutti che sicuramente andrà a modificare positivamente il futuro dell’intera comunità.

“A quel punto” – si legge nella nota – “ci è stato confermato il patrocinio e ci siamo aggiornati per elaborare e presentare un razionale che descriva fin nei minimi dettagli lo studio e il progetto di Onda d’urto. Siamo felicissimi per il risultato raggiunto, constatando che il dialogo, anche se a volte con toni accesi, possa portare ad una convergenza”.

“Per noi” – concludono da Onda d’Urto – “è solo un punto di partenza, la palla passa al nostro tavolo scientifico che si riunirà già la settimana prossima. Ringraziamo tutti coloro che stanno credendo e sostenendo il nostro progetto, oggi, un grande passo è stato fatto”. 

Dall’associazione, vi è poi, per chi vorrà, un invito al tesseramento.