I cinque giovani medici che geolocalizzeranno i malati di cancro andriesi per scoprire le cause della malattia

Una borsa di studio da 500 euro per quattro giovani medici e con l’aggiunta di una ricercatrice del Dipartimento oncologico di Bari. Questo il primo bilancio della lodevole iniziativa dell’associazione Onda d’Urto – Uniti contro il Cancro ONLUS per effettuare delle ricerche mirate all’individuazione delle cause dei tumori in età giovanile, piaga che sta preoccupando non pochi cittadini andriesi.

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Il progetto è la continuazione di una prima iniziativa rivolta direttamente agli enti preposti e alla locale azienda sanitaria. Le risposte e i fatti da parte delle istituzioni, almeno per il momento, non sembra abbiano raggiunto quanto sperato e di conseguenza gli attivisti della Onlus locale hanno deciso di fare per conto proprio usufruendo delle risorse messe a disposizione dalle donazioni dei singoli cittadini sensibili alla tematica.

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Anche se l’attenzione verrà focalizzata nelle patologie che colpiscono i bambini, la ricerca prevede l’analisi dei dati di malati di cancro di età compresa tra gli 0 e i 50 anni garantendo loro comunque il diritto alla privacy. L’obiettivo è quello di effettuare una geolocalizzazione dei tumori per tentare di creare un quadro più chiaro della situazione, cercando di scoprire gli eventuali fattori di rischio legati a fonti di inquinamento urbano.

Qui sotto un post diffuso dalla Pagina di Onda d’Urto – Uniti Contro il Cancro ONLUS che riporta anche i dati per le eventuali donazioni libere a sostegno della causa:

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CANCRO GIOVANILE AD ANDRIA. TI DO UNA BELLA NOTIZIA:
PARTIAMO CON LA RICERCA !

Cinque medici hanno detto sì. Cinque…

Pubblicato da Onda d’Urto – Uniti contro il cancro ONLUS su Lunedì 8 maggio 2017