I “coriandoli” andriesi: Piazza Duomo ricoperta da carte e bottiglie di vetro. Ma i giovani la raccolta differenziata la fanno?

Non bastava il fenomeno dell’abbandono rifiuti nelle aree periferiche della città, a rimetterci è anche la centralissima Piazza Duomo: nelle ultime ore, infatti, alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di cartacce, lattine e anche bottiglie di vetro che quasi puntualmente compaiono con la cosiddetta “movida”. Un fenomeno, quello dell’aumento del flusso dei giovani nel nostro bellissimo centro storico, che dimostra l’incremento degli interessi dei giovanissimi, anche provenienti da altri comuni limitrofi, nei confronti del borgo antico. Un fenomeno certamente aumentato grazie alla pedonalizzazione di alcune aree del centro cittadino ed alla riqualificazione di Piazza Catuma e Piazza Duomo, che negli ultimissimi anni hanno visto aprire numerose attività, soprattutto legate al cibo e alle bevande.

Un incremento che porta anche l’aumento della popolarità della nostra città, oltre che ad un indotto per gli esercenti. Tuttavia i nodi da sciogliere sono ancora molteplici: un eccessivo utilizzo di veicoli che comportano inquinamento e poi anche un malcostume che troppo spesso si manifesta nelle “comitive” troppo spesso impegnate a pensare ai propri “amori” e agli affari propri piuttosto che a difendere l’ambiente in cui vivono. Ed ecco dunque che ancora una volta i cittadini andriesi onesti e puliti nel vero senso della parola sono costretti troppo spesso a subire uno spettacolo indecoroso presso le strade e stradine pubbliche della città di Andria, come anche nella stessa piazza che guarda alla Chiesa Cattedrale di Andria. Troppe carte, bottiglie di alcolici consumati (da maggiorenni?) in questa zona dimostrano come l’interesse di non pochi giovani sia focalizzato su questi “principi”.

L’ennesima segnalazione è giunta via Whatsapp tramite il nostro numero telefonico (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Alcune foto dimostrano lo “spettacolo” indecoroso:

“decorazione” aggiuntiva:

e ancora carte sparse:

e ancora:

Quindi ci chiediamo: ma la raccolta differenziata i nostri giovani la conoscono e la praticano correttamente? In caso di risposta affermativa, quanti sono questi giovani? Ce lo chiediamo perché, nel vedere queste immagini, ci viene il dubbio che non pochi soggetti non siano ancora in grado di comprenderne l’importanza. E se ogni giovane che oggi getta la carta del panino o la bottiglia per strada diventasse poi l’adulto” (adulto si fa per dire) che puntualmente le forze dell’ordine individuano nelle periferie impegnato ad abbandonare se non in casi drammatici persino a bruciare illegalmente questi rifiuti nelle campagne dove coltiviamo il cibo che mangiamo?

Poi ci chiediamo ancora una volta se gli impianti di videosorveglianza siano in grado di immortalare, identificare e quindi sanzionare i trasgressori che ancora oggi, almeno apparentemente, gettano rifiuti d’ogni genere davanti ad un luogo di culto, oltre che una piazza pubblica. Per ora è tutto, ma tutto sommato…è la solita storia