IDeA (centrodestra): “caro Sindaco di Andria, diciamo la verità sull’aumento Tassa Rifiuti. I cittadini hanno il diritto di sapere”

“Scippo di mezza estate! Lo potremmo definire così l’aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani che in questi giorni i cittadini andriesi si vedono recapitare a casa, silenti ed inermi come sempre. Se non fosse drammatica, la situazione di per sè avrebbe del ridicolo. Era il marzo del 2015 quando il Sindaco Giorgino riuniva attorno a sé, nel comitato elettorale di Via Napoli, i fedelissimi (e non) per la così detta “operazione verità”: «E’ giunto il momento di fare chiarezza su tutto quanto concerne i costi del servizio di raccolta differenziata porta a porta. Il tempo delle bugie e delle menzogne è terminato. Con la concretezza dei fatti e dei numeri, metteremo in campo un’operazione verità chiara e limpida». Così dichiarava il Sindaco e giù gli applausi dei fedelissimi (e non)” – lo rendono noto in un comunicato i rappresentanti del circolo locale di IDeA – Popolo e Libertà, nuovo movimento politico di centrodestra attivo da poco in tutta Italia. Segretario del coordinamento cittadino andriese è l’avv. Sabino Troia.

“Passa un anno” – proseguono da Idea – “e si cominciano ad avvertire le prime avvisaglie del cedimento, i numeri non sono resi noti, men che meno i fatti. Passano due anni e lo scenario è più chiaro nella sua gravità. Si scarica sui cittadini il costo di un oneroso appalto, per altro molto discusso ed ancora da chiarire in molti dei suoi aspetti e si scopre così che gli aumenti ci sono. Graduali, per settori, per attività commerciali, ma ci sono, eccome se ci sono. Allora caro Sindaco, facciamola davvero “un’operazione verità”: spieghiamo ai cittadini cosa succede realmente, quali siano le condizioni delle casse comunali e forse gli andriesi capiranno che, malgrado loro, è necessario pagarli gli aumenti. Sempre meglio che persistere nel negare l’innegabile“.

““Idea” è un partito di centro-destra, nuovo, che si avvicina con rispetto e sincerità alla politica locale. Ma una cosa deve essere chiara a tutti: il fatto di allocarsi nel centro-destra non farà di “Idea” il servo sciocco di chicchessia, né lo ripiegherà alle vetuste logiche di coalizione. Dunque Sindaco, facciamo chiarezza sull’accaduto, serriamo le fila, evitando di dare adito a pettegolezzi di qualsiasi genere, Andria e gli andriesi non meritano un simile epilogo, nè tanto meno crediamo che Lei voglia passare alla storia come il Sindaco che abbandona la nave mentre affonda” – concludono da Idea.