Ieri ad Andria c’era anche chi ha spento degli incendi in campagna con una Fiat Panda, un ringraziamento speciale ai volontari

Ieri ad Andria, mentre gran parte della popolazione era impegnata ad assistere al ricco evento musicale in Piazza, nel territorio periferico e rurale della città, precisamente in Località Abbondanza, gli instancabili volontari della Nat. Vedericiana Verde coordinati dal prof. Francesco Martiradonna sono intervenuti nuovamente per spegnere un incendio. Il raccolto del prof. Martiradonna:

“Ieri 30.7.17 la SOUP ALLE ORE 16,00 ha chiamato la Segreteria Federiciana, comunicando un’allerta incendio in contrada Abbondanza e per questo i VF che stavano operando chiedevano un intervento di un mezzo di supporto. Dall’altro capo del telefono si precisa che la disponibilità di un mezzo e tre volontari con dei soffiatori e flabelli, altro non era possibile in quanto il mezzo convenzionata era in panne e non poteva intervenire”.

“La SOUP da disposizioni di intervenire e comunica ai VF l’intervento della Federiciana che puntualmente arriva alle 16:20 circa sul posto. Quando i volontari arrivano i VF stavano operando allo spegnimento della villa interna e il capo squadra si avvicina comunicandoci che sarebbe stato opportuno effettuare il giro di perlustrazione ed intervenire con i soffiatori per bonificare l’area. I volontari sono intervenuti ad ispezionare l’area e intervenire dove si presentava ancora il focolaio che poteva riprendersi”.

“Durante il giro sono stati individuati dei siti che contengono degli elementi di inquinamento e tra questi si trovavano degli eternit vicino ai focolai e le fiamme avevano predato la sua struttura che in alcuni casi erano in fiamme. In questo sito oltre all’amianto si trovavano materiali di risulta edilizi. Qualcuno ha effettuato delle modifiche alle strutture esistenti e cioè ville, e poi dopo hanno provveduto a scaricarle in questo sito che è in stato di abbandono”.

In questo sito si trovano elettrodomestici cioè frigoriferi lavatrici e altro. Poi copertoni e altro materiale infiammabile, come la bio-massa scaricata in disparati punti ed è stata questa a incentivare l’incendio specialmente nelle ville”.

“Le coordinate dei punti dove l’incendio ha causato danni alle strutture e viali alberati. Lat. 41°8’6.09”N – Long. 16°17’40,28”E
* Punto di partenza dell’incendio
41.138982, 16.294995 — Lat. 41°08’20.3″N Long. 16°17’42.0″E
* Discarica abusiva e il Verde villa della incendiata
41°08’15.3″N 16°17’39.1″E
* La 2^ villa che ha subito incendi solo degli alberi che la recintavano la parte retroattiva.
Lat. 41°08’17.7″N Long. 16°17’43.2″EL’incendio ha interessato una superficie di Ha 10 circa. Ha causato diversi incendi ai viali alberati e quelli di recinzione, tra questi che si sono incendiati la causa è attribuibile alla presenza di bio-massa accatastata sotto di essi”. Una delle foto diffuse da Martiradonna sui social:

“Alle 18:20 si chiama la SOUP si relazione il tutto e si chiude l’intervento. Considerazioni: anche se all’organizzazione si è fermato il mezzo principale, Mitsubishi L 200, per intervenire e combattere le avversità causate dall’uomo e raramente dalla natura, i volontari sono sempre presenti per quanto riguarda il Dipartimento invece saranno assenti se l’amministrazione Comunale non ci restituisce il dovuto, che è l’importo (€ 2000) delle due giornate Ecologiche. Non ci saranno scusanti. Voglio ricordarvi che siamo arrivati alle 80 unità d’intervento AIB qui ad Andria”.