Il curioso caso di Acquedotto Pugliese: cede crediti da 35 milioni di euro, ne ricava solo 350mila. Nino Marmo annuncia interrogazione per far luce sulla questione

Si cedono crediti da 35 milioni di euro ad una società, ricavandone solo 350 mila euro. Con la stessa società che poi è riuscita ad incassare in tempi strettissimi ben 12 milioni di euro. L’operazione condotta da Acquedotto Pugliese merita di essere approfondita ed è per questo che depositerò un’interrogazione consiliare e con nota a parte farò richiesta di ottenere il bando ed il contratto tra Aqp e la società di Benevento che ha fatto un vero affare”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Nino Marmo.

“È un fatto-prosegue- con parecchie ombre e poche luci, che andrebbe attenzionato anche da chi di competenza. Ciò che è certo è che andremo fino in fondo per avere contezza di quanto accaduto e per capire se quanto emerso dalla stampa sia corrispondente al vero. Altrettanto certo è che –conclude Marmo- solo una realtà societaria che stenta a produrre risultati può realizzare un capolavoro del genere. Dimenticavo: un applauso al presidente Emiliano, che azzecca sempre le persone giuste da nominare… stavolta è toccato alla compagna di un consigliere regionale a lui fedelissimo, come riportato dalla stampa. Succede…”.