Il prof. Martiradonna e i volontari di Legambiente Andria salvano una poiana, una bella storia di sinergia tra ambientalisti – FOTO

Una bella storia che dimostra l’efficacia sinergica tra i volontari delle varie associazioni ambientaliste attive da anni nel territorio della città di Andria: il prof. Francesco Martiradonna, Presidente delle associazioni di volontariato di Protezione Civile consorziate “Ambiente e/è Vita Onlus” e &“Nat. Federiciana Verde Onlus”, ha comunicato alla nostra redazione l’esito positivo di una nuova operazione di recupero della fauna selvatica terminato a buon fine grazie alla sinergia dei volontari ambientalisti presenti sul territorio andriese. Come riportato dal prof. Martiradonna, infatti, nella serata dello scorso venerdì 11 agosto, il Nucleo delle GPGV IVEA di Andria, è stato allertato da una telefonata da parte del Comando della Polizia Municipale che ha invitato gli operatori del Nucleo a recarsi presso contrada Tramonto d’oro, vicino Castel del Monte, per recuperare un rapace, precisamente una poiana (nome scientifico “Buteo buteo“). L’animale recuperato:

Il rapace era stato ritrovato dal dottore forestale Riccardo Larosa (Presidente del Circolo andriese di Legambiente “Thomas Sankara” ) vero le ore 19,00. Una volta giunti sul posto, le due Guardie volontarie, il prof. Francesco Martiradonna e l’allievo Giuseppe Leonetti, hanno trovato, oltre al dott. Larosa, anche molti conoscenti andriesi, tra questi diversi volontari di Legambiente, rimasti estasiati dalla bellezza dell’animale. Dopo una prima osservazione, il rapace è stato consegnato alle due guardie del Nucleo i quali hanno provveduto a trasportare l’uccello rapace protetto presso l’Osservatorio Faunistico Regionale.

Informazioni utili sul rapace in questione:

A prima vista la Poiana può apparire goffa ma, quando spicca il volo, si riscatta ampiamente: è qui che mette in mostra le sue doti principali e si trasforma in un agile rapace diurno. In aria infatti sfrutta abilmente le correnti ascensionali, roteando a lungo senza battere le ali; i voli territoriali sono caratterizzati da un’alternanza di brevi picchiate ad ali semichiuse e brusche risalite. Nella fase riproduttiva, questi volteggi sono accompagnati da un intenso e “miagolato” fischio…

La Poiana è un rapace che vive soprattutto in aree europee, ma la specie si può avvistare anche in Asia, nonostante eviti in generale gli ambienti eccessivamente freddi. Frequenta abitualmente ambienti semi-boscati dove si alternano zone dalla vegetazione prevalentemente erbacea – in cui cacciare – a zone dalla vegetazione arborea dominante, adatte per collocare i nidi. Le campagne alberate sono habitat particolarmente favorevoli. La Poiana inoltre si adatta meglio di altri rapaci alle trasformazioni ambientali di origine antropica, potendo nidificare anche su alberi isolati circondati da ambienti agricoli tradizionali.

Dalla forma compatta, la specie misura 57 cm di lunghezza e presenta ali ampie e arrotondate, la cui apertura può raggiungere i 130 cm. La Poiana è un ottimo predatore: anche se vive in ambienti boschivi, solitamente caccia in territori aperti, e si nutre prevalentemente di piccoli mammiferi. La specie è inoltre necrofaga (si nutre cioè di carogne di altri animali). Osservandola in volo si nota un profilo frontale a forma di V aperta, delineato dalla testa incassata tra le spalle e dalle ali aperte, leggermente rialzate rispetto al resto del corpo.

Il piumaggio presenta un colorazione bruno-scuro che prevale nella parte superiore e nella superficie inferiore delle ali. Quest’ultima area del corpo si presenta barrata di sfumature nerastre, con una macchia scura al polso e un’area chiara che sfuma verso il centro. La coda è anch’essa caratterizzata da numerose barre sottili e scure.

È difficile vedere la Poiana volare in stormi: gli individui mostrano un comportamento gregario solamente durante gli spostamenti migratori. Solitamente, la specie nidifica tra gli alberi e su rocce isolate adatte ad ospitare un solo nido, in cui la femmina depone da 1 a 4 uova nel periodo tra marzo e giugno. La cova, di cui si occupano entrambi i sessi, dura 34 giorni. Una volta nati, i pulcini restano nel nido per circa 40-50 giorni; dopo questo periodo i giovani sono completamente autonomi e pronti per spiccare il volo. Un’altra foto con il prof. Martiradonna e la poiana recuperata lo scorso 10 agosto 2017: