“Il sangue delle donne” – ad Andria la presentazione dell’ultimo libro di Alvaro Fiorucci

L’Associazione “Sentieri della Legalità” ospita nella città di Andria il giornalista, già caporedattore del TGR Umbria, cronista in “Paese sera” e “La Repubblica” nonché scrittore Alvaro Fiorucci, autore di numerosi libri tra cui: “Le donne trafficate”, “Il cacciatore di bambini”, “Un bambino da fare a pezzi – rapimento e liberazione di Augusto De Megni”.
Su invito dei Sentieri, dopo essere già stato ospite dell’Associazione nel suo Presidio di Matera con un altro capolavoro sul femminicidio: “Il sangue delle donne”, Alvaro Fiorucci sarà ad Andria, in compagnia del coautore Raffaele Guadagno, dipendente del Ministero della Giustizia, studioso dei maggiori casi di cronaca giudiziaria dibattuti in Italia e all’estero, per presentare il suo ultimo lavoro: “Il divo e il giornalista – Giulio Andreotti e l’omicidio di Carmine Pecorelli: frammenti di un processo dimenticato”.

Nella ricostruzione giornalistica vi è lo specchio di un ventennio di misteri italiani e di tante situazioni per affrontare il tema della legalità. Difatti il prossimo anno cade il quarantennale dell’omicidio di Pecorelli, caso irrisolto, dopo le assoluzioni di Badalamenti e Carminati, l’ex nar tornato alla ribalta per Mafia Capitale. L’evento, Patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Città di Andria, si svolgerà nella Sala Consiliare del comune di Andria, in piazza Umberto I, venerdì 19 ottobre 2018, alle ore 18,00. L’Associazione nazionale “Sentieri della Legalità” ha tra gli scopi statutari la crescita della coscienza civile e dell’impegno sociale attraverso la diffusione della cultura della Legalità profondendo il proprio impegno nelle scuole, con i giovani, con le associazioni tutte presenti nei territori, mediante attività culturali, formative, ludico-sportive, teatrali, musicali ed artistiche di vario genere.

L’Associazione è impegnata nella realizzazione di Osservatori sulla Criminalità e le Mafie, sui reati ambientali, sulla trasparenza e la correttezza della Pubblica Amministrazione, in stretto raccordo con le Forze dell’Ordine, la Magistratura e le associazioni impegnate sul fronte della legalità. I suoi componenti sono tutti volontari e l’associazione non ha mai usufruito di finanziamenti e provvidenze pubbliche o private ma si sostiene con l’esclusivo apporto volontario dei propri associati.

Essa è altresì già impegnata per la creazione di presidi di legalità ove giungono segnalazioni di abusi, violenze e forme di illegalità di ogni genere cui fanno seguito le dovute segnalazioni agli organismi competenti. Annoverando già diverse sedi in Puglia, in Campania, a Catanzaro, a Milano, a Torino svolge la propria attività in collaborazione e partnership con altre Associazioni con le medesime finalità ramificate in tutto il territorio nazionale.