Ilva di Taranto, anche dalla BAT il monito: “soldi dei Riva vadano a risarcimenti per morti e malati dell’inquinamento”

AM Investco Italy è a un passo da rilevare lo stabilimento ILVA di Taranto. Il MISE procederà nei prossimi giorni alla valutazione della proposta è incontrerà i sindacati martedì prossimo. Oltre alla solidarietà è arrivato il momento di garanzie per i cittadini di Taranto ed i lavoratori dell’ILVA – a dichiararlo è Francesco Losito (Forza Italia BAT).

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“Cittadini e lavoratori” – prosegue il rappresentante FI della sesta provincia pugliese –mai tutelati sia quando l’ILVA era statale sia quando fu svenduta ai privati (sui quali però sono ricaduti tutti gli oneri di risanamento e risarcimento per l’inquinamento prodotto anche negli anni della gestione statale). Saremo vigili controllori che il tesoretto dei Riva, amici dell’ex governatore Vendola (amico di Emiliano) venga utilizzato esclusivamente al risanamento dei quartieri ed al risarcimento delle famiglie colpite dalle morti e dalle malattie imputabili all’inquinamento dell’ILVA” 

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“La messa a norma degli impianti (e non si tratta solo della copertura dei parchi minerari e di stoccaggio delle ceneri) siano a carico esclusivo degli acquirenti e neanche un euro del risarcimento dei Riva sia utilizzato in tal senso. Il ricatto occupazionale in atto non deve fare abbassare la guardia sulle problematiche ambientali. La conferma dei posti di lavoro è parte integrante del capitolato di acquisto del più grande stabilimento siderurgico di Europa. E l’affare per chi compra è troppo importante per rinunciarci” – conclude Losito.