“In questo momento ad Andria sarebbe meglio un Commissario Prefettizio”

Una commissione straordinaria per fare davvero un punto sullo stato reale della macchina amministrativa comunale si rende necessaria per sapere da dove, da che punto ripartire. E’ questo il pensiero espresso dagli aderenti al Circuito Libere Associazioni Civiche Andriesi. Tra gli aderenti al Sodalizio è stato Savino Montaruli, nell’incontro svoltosi la sera di mercoledì 10 aprile scorso a Molfetta, a fare una disamina della situazione politico-istituzionale che la città federiciana sta vivendo, anche in queste ore.

Il Presidente di “Io Ci Sono!”, componente eletto di ben tre delle quattro consulte comunali, ha altresì posto l’attenzione su quanto sia necessario porre un intermezzo commissariale ad una gestione che non è stata per nulla trasparente ignorando ed umiliano letteralmente il ruolo statutario delle Consulte, addirittura omettendo il parere obbligatorio delle stesse sul bilancio che si andrebbe a non approvare il prossimo 17 aprile.

Numerosi gli altri interventi che si sono soffermati sulla necessità, anche politica, di comprendere il reale stato del comune di Andria in modo che il cambiamento che verrà sia decisivo e finalmente radicale vista l’enorme attesa da parte dei cittadini andriesi. “Un nuovo percorso che dia e ridia dignità istituzionale alla città di Andria, mortificata in tanti anni di malapolitica e ridotta a zerbino delle città vicine, senza un ruolo in Puglia e senza mai aver saputo esaltare le proprie peculiarità e specificità che, insieme alle sue eccellenze, sono state completamente vanificate dalla vanità, dall’apparenza e dall’indecisione che ha portato la città federiciana indietro di molti decenni, dal punto di vista economico, sociale, storico, culturale e turistico. Insomma una città che, come emerge da tutti i sondaggi, è ultima in tutto” – ha precisato l’organizzazione associativa.