In stato di shock e ormai braccato il pirata andriese si è costituito. I Carabinieri erano sulle sue tracce

È durata poco più di due ore la fuga di un giovane andriese, 25enne, che questa mattina alle 8.00 circa, asseritamente a causa di una disattenzione, mentre era alla guida della propria autovettura, ha travolto, uccidendolo sul colpo, un anziano di 83 anni, mentre attraversava a piedi via Togliatti, per poi scappare in direzione di via Corato, omettendo di prestare soccorso.

 

Sul posto, erano immediatamente intervenuti gli agenti della Polizia Municipale per i rilievi del sinistro stradale, nonché i Carabinieri della Compagnia di Andria per gli immediati approfondimenti investigativi. È così iniziata una serrata caccia all’uomo che si è conclusa solo alle successive 10.30, quando il giovane, sulle cui tracce erano già i Carabinieri, ha deciso di costituirsi. In stato di shock e ormai braccato, ha ammesso infatti di aver investito l’anziano, riferendo di aver avuto un attimo di disattenzione. In caserma si è presentato insieme al padre ed al proprio avvocato.

Gli accertamenti hanno escluso al momento l’assunzione di alcool e droghe e, su indicazione del giovane, i militari e gli agenti della municipale hanno recuperato l’autovettura, lasciata abbandonata in una via poco distante dal luogo del tragico evento. Per il giovane pirata della strada, è scattata le denuncia in stato di libertà per omicidio stradale.
Comando Provinciale Carabinieri Bari