Incendio a Castel del Monte dal pomeriggio sino a notte: “danni ambientali gravissimi, animali fuggivano” – il VIDEO dell’operazione

Notizia aggiornata a venerdì 30 giugno 2017: alle 14:45 del 29 giugno 2017 la segreteria delle Guardie Federiciane (“Ambiente e/è Vita Onlus e “Nat. Federiciana Verde Onlus”) ha ricevuto un’allerta incendio ai piedi del Maniero Federiciano. Alle ore 15:15 circa la squadra dei volontari composta dal Francesco Martiradonna, Nicola Liddo e Andrea Fortunato sono arrivati sul posto dove hanno incontrato i Vigili del Fuoco e la Polizia di Stato e subito dopo ha chiamato la SOUP ha esternato la sua posizione e precisamente nella lama di Posta di Grotte.

Le squadre presenti sul posto due unità di mezzi dei VVF, l’ARIF, una Pattuglia della Polizia di Stato di Andria e infine la squadra dei Federiciani succitati con il Pik Up L 200 provvisto di modulo AIB, soffiatore e flabelli e tutto ciò che è utile (D.P.I.) in quei casi.

L’estensione dell’incendio si è ingigantita causa del forte vento e le scintille hanno fatto il resto bruciando i campi che non risultavano bonificati nei periodi giusti. Il video con alcuni momenti delle operazioni, durate dal pomeriggio sino a notte fonda:

 

Le ordinanze dei Sindaci vanno rispettate e non si può lasciare che l’erba diventi secca, questa diventa potenziale combustibile e ieri il fuoco non si poteva governare” – ricorda il prof. Martiradonna.

Ogni persona si è fatta in due per porre fine a questo scempio e in parte l’intervento è riuscito, perchè si è riusciti a fermare l’incendio a pochi metri dalla Pineta del Maniero Federiciano e altre pinete che coronano le ville e strutture come i parcheggi privati, la struttura di Bonomo ecc..

“Il ROS dei VVF ha impartito e coordinato l’intervento insieme alle altre squadre dei VVF e PS i volontari, solo la Nostra squadra era presente sul territorio che era immenso, non c’erano altre squadre oltre quello che ho succitato” – ha precisato Martiradonna.

Le unità dei mezzi presenti sul posto, alle ore 23 circa, segnalavano mancanza di carburante e per questo è stato necessario rifornirsi alle stazione di servizio di turno.

“Durante l’intervento la nostra squadra ha incontrato dei cinghiali che fuggivano davanti alle fiamme e penso che altra fauna abbia fatto altrettanto”.

“Questo incendio ha causato gravissimi danni all’ambiente tutto a partire dall’aria per le emissioni di polveri sottili e CO2 e danni alla fauna e micro fauna e flora”.

L’intervento è durato oltre la mezzanotte.

Lo scrivente chiama la SOUP e comunica le coordinate Lat. 41°05’31,2”N – Long. 16°17’16,1”E.

L’estensione è stata certificata luce del sole visto l’impossibilità della scarsa visibilità di ieri notte.

Alcune segnalazioni erano giunte in redazione con allegato prime immagini scattate a distanza di sicurezza da un cittadino (a tal  proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Le prime foto:

 

un secondo scatto fotografico dimostra quanto il fumo dell’incendio fosse visibile anche a distanza di centinaia di metri:

 

Già alcuni giorni prima, sempre la squadra di volontari coordinata dal prof. Martiradonna aveva spento un incendio non lontano da Castel del Monte. Ad incentivare le fiamme anche la presenza di biomassa e di rifiuti che non dovrebbero mai esserci. Il caldo, abbinato al vento e all’incuria di taluni molto spesso sono i rischi più alti. Tuttavia, per quanto riguarda del caso in corso, si tratta soltanto di ipotesi: a breve ulteriori aggiornamenti.