Incendio in Via Benedetto Marcello ad Andria, intervento del Nucleo delle GPGV IVEA

Questa mattina la famiglia Lorusso abitante in Via Benedetto Marcello ad Andria, ha telefonato alla Segreteria della Federiciana Verde avvisando che, nella via, era in atto un incendio. Anche la Polizia Municipale, arrivata sul posto, ha riferito di essere stati allertati da un’altra famiglia residente nella via Marcello.

Alle ore 8,55 la ronda composta da Francesco Martiradonna, Riki Santo e Lorena Maria Leuci sono intervenuti a spegnere le fiamme con flabelli e soffiatore. Mentre Santo e Leuci stavano operavano per lo spegnimento, Martiradonna  ha rinvenuto l’innesco dell’incendio, infatti all’angolo della via dove, vicino al palo della SIP, bruciavano dei rifiuti ed alcuni di questi erano cartoni con rivestimento di stagnola. Inoltre le fiamme avevano intaccato il palo che è stato spento con alcuni secchi di acqua procurati da un residente del posto.
Sulla superficie, oltre a bruciare la paglia che il titolare del fondo ha tranciato, bruciavano anche dei rifiuti di ogni genere sprigionando fumi neri ricchi di sostanze di diossina in quanto sui fondi si trovavano molte bottiglie di plastica e dei copertoni di auto.

“Ancora una volta la stupidità del solito cretino la gente del posto si sono assorbiti, respirando, dei fumi nocivi e polveri sottili”commenta Martiradonna-e poi dicono che si stanno sciogliendo i ghiacciai del Monte Bianco e non solo”

Mentre i volontari stavano operando allo spegnimento, una pattuglia della Polizia Municipale provvedeva a tranquillizzare la gente del posto e poi ha chiamato la centrale per comunicare che il palo della SIP era in uno stato precario, e occorreva chiamare i tecnici della SIP per appurare se occorreva sostituirlo.
La superficie dell’incendio è stata di 80 are e le coordinate sono Lat. 41° 13′ 1” N & Long.16°18’25”E. L’incendio si è sviluppato a 278° N/E di Andria, altitudine 150 metri.
La ronda alle ore 9:55 dopo aver bonificata l’area e salutata la pattuglia, si  è diretta sul pianale del Maniero Federiciano.

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