Incendio in zona Monte Faraone: intervento delle Guardie de Nucleo delle GPGV IVEA di Andria

Ancora una volta le Guardie de Nucleo delle GPGV IVEA di Andria sono dovute intervenire per un ennesimo incendio nel territorio andriese.

Sabato 27.05.17 alle ore 16,00 la ronda composta dallo scrivente, Riccardo Santo e Nicola Liddo mentre percorrevano la tangenziale, hanno avvistato del fumo che si innalzava dal Monte Faraone. Durante il percorso una pattuglia delle GG Campestri indica in modo preciso da dove si propagava il fumo.

Arrivati sul posto i Volontari intraprendono l’attività di spegnimento, ma per il forte vento, i flabelli non riuscivano a fermare l’avanzata delle fiamme e mentre i volontari stavano operando, il presidente Martiradonna,  si  è diretto al garage, poco distante,   dove si trovano i mezzi e i DPI, recuperando un soffiatore da portare sul posto dell’incendio.
Dopo circa dieci minuti, il volontario Liddo, dopo aver allontanato alcuni copertoni, prende per appunto il soffiatore e soffoca l’avanzata delle fiamme salvando il resto delle querce patriarcali. Qui sotto il video con alcuni momenti registrati dai volontari (a seguire, FOTO):

 


Incendio casale Santa Lucia: intervento delle… di VideoAndria

Mentre i volontari stavano ultimando la bonifica nei punti dove si trovavano oggetti casalinghi come tapparelle, pensili, rifiuti di ogni genere, arrivano i Vigili del Fuoco accompagnati da un’altra pattuglia delle Guardie Campestri.

 


Martiradonna  si reca dal capo squadra esterna avvisandolo che all’interno dall’area in oggetto erano ancora accesi residui di scarto del Frantoio, di quando hanno effettuato la cernita con la separazione delle foglie dalle olive e poi sempre accanto alla bio-massa, erano presenti altri residui della molitura delle olive.

 

Questi mucchi di BIO-Massa accesi emanano CO / 2 e polveri sottili e inoltre si trovavano vicino ad altre cataste secche che per fortuna  i volontari hanno evitato che si incendiassero fermando in tempo l’avanzata delle fiamme.

Il capo squadra dei Vigili del Fuoco , portando sul posto il mezzo fuoristrada e con l’aiuto delle pale ha irrorato l’acqua,  ed è riuscito a spegnere il  mucchio di Bio-Massa scongiurando altra emissione di CO/2 e polveri sottili.

La superficie intaccata dalle fiamme è stata di Ha 2,5 circa, però tutte le querce patriarcali che si trovavano sul tratto della siepe sono state irradiate dalle fiamme ma per fortuna queste si riprenderanno. Le coordinate Lat. 41°33’ 12’’N & Long. 16°18’ 50’’E

” Ancora una volta i cittadini residente in quelle località utilizzano questo spazio per buttare ogni cosa che potrebbe essere riciclata” è il commento del Presidente Martiradonna – “Basta guardare quando vetro i volontari hanno trovato, oltre alle lastre una miriade di bottiglie. Ma quello che ha danneggiato maggiormente l’ambiente e stato il riversamento della BIO- MASSA e i successivi riversamenti dei liquami dei frantoi, questi incendiandosi hanno sprigionato tante polveri sottili e CO/2. Occorre mettere sul territorio un controllo assiduo e continuo per fermare questo depauperamento. Mentre sto chiudendo il verbale” – conclude Martiradonna- ” mi hanno fatto sapere che dove avevamo spento ieri, in questo momento hanno riacceso. Sono autentici Bastardi!”