Inchiesta Cementeria Buzzi Unicem di Barletta: 17 richieste di rinvio a giudizio

Sono state aperte le porte della “Buzzi Unicem” di Barletta, la storica azienda oggi oggetto di 17 richieste di rinvio a giudizio a conclusione delle indagini della Procura di Trani sull’attività produttiva.

Sono in tutto diciotto le richieste di rinvio a giudizio e un’archiviazione richieste dal sostituto procuratore Antonio Savasta al giudice dell’udienza preliminare Francesco Messina. Scrive, in particolare, il sostituto procuratore Savasta: «I responsabili legali della sociètà Buzzi Unicem hanno gestito illecitamente di fatto un impianto d’incenerimento rifiuti speciali forniti dalle imprese Dalena Ecologia, Trasmar e Corgom, grazie all’autorizzazione o al falso parere favorevole all’esercizio di quest’attività, fornito dai funzionari regionali e dai dipendenti dell’Agenzia regionale per l’ambiente con la qualifica di pubblici ufficiali». E poi: «L’illecito smaltimento di rifiuti speciali ha causato emissioni inquinanti rivenienti dalla combustione di rifiuti superiori al limite di legge prevista nell’ambito della tipologia dei rifiuti, trattandosi di un impianto ubicato nei 200 metri da insediamenti residenziali». Ne ha parlato anche un servizio televisivo locale (Fonte VIDEO: Canale YouTube di Tele Sveva):