Incredibile ad Andria: volontari recuperano una tonnellata di rifiuti in due ore “facciamolo tutti, salviamo l’ambiente” – video

28 temerari volontari stamattina hanno ripulito dai rifiuti una strada della Zona Pip di Andria. L’evento, promosso dall’associazione di 3Place in collaborazione con il Forum città di Giovani, il circolo andriese di Legambiente ed Onda D’urto – Uniti contro il Cancro ONLUS, ha visto anche la partecipazione di 3 bambini oltre ai volontari delle diverse associazioni coinvolte. I protagonisti di oggi sono loro, Desirée, Michele e Gabriele (un ringraziamento alle loro mamme per averli portati). Durante l’iniziativa, evento conclusivo della serie di iniziative andriesi organizzate in occasione della Giornata Europea della Riduzione dei rifiuti) sono stati riempiti ben 103 sacchi dell’immondizia in poco più di due ore. Ciò che dovrebbe far riflette, inoltre, è l’area oggetto dell’iniziativa, di circa 700 metri

I volontari hanno così raccolto circa una tonnellata di rifiuti raccolti di ogni genere: da indifferenziato, a ingombranti (compresi la gomma di un tir, il telone bruciato di un tir, canali, corrugati, un televisore, un faro, un triciclo), materiali edili, sostanze pericolose, e ed altri pneumatici.  “Tanti Cittadini rallentavano al presidio per ringraziarci, due Cittadini si son fermati per chiedere come partecipare le prossime volte, il bar Coffee Cream ha gentilmente offerto caffè per tutti i partecipanti, il signor Vincenzo Sinisi, che non conoscevamo, si è fermato e ci ha chiesto cosa volevamo…è tornato dopo 15 minuti con caffè e dolcetti per tutti (grande!); gli operatori della Sangalli che hanno ritirato una immensità di rifiuti. Un ringraziamento a tutti i partecipanti ed alle altre tre associazioni che hanno partecipato alla SERR 2018 ANDRIA. Legambiente Andria, Onda d’Urto – Uniti contro il cancro ONLUS, Forum Città di Giovani Andria. Nella speranza che questo GESTO SMUOVA LE COSCIENZE di tutti NOI” concludono da 3Place. E’ possibile seguire tutte le iniziative anche attraverso la Pagina Facebook

L’auspicio è che tutti i cittadini possano diffondere la sensibilità dimostrata da questi volontari, aderendo e contribuendo poco per volta ma con decisione alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo e quindi anche alla nostra salute. Forse pochi ricorderanno anche la biodiversità custodita nella “zona PIP” di Andria: da insetti utili all’ambiente a singolari molluschi terrestri (lumache dai colori rari) ai ricci che a stento riescono a sopravvivere a causa dell’abbandono rifiuti e di roghi illegali che in troppi casi intossicano di diossina anche i residenti delle zone limitrofe. Una proposta potrebbe ad esempio essere quella di un incentivo economico per coloro che ripuliscono e segnalano i trasgressori ad esempio con l’utilizzo di droni volanti ricevendo una percentuale dalla sanzione comunale in modo da incentivarne la denuncia ambientale. In questa maniera il comune non dovrebbe sborsare ulteriori spese ed al contempo tutti ne guadagneremmo. Perché no? Ma a prescindere dal ritorno economico, tutti dovremmo essere sensibili alla tematica ambientale, perché riguarda la salute dei nostri cari e di coloro che verranno. Nel frattempo, il volontariato prosegue. Il video realizzato stamane da VideoAndria.com: