Individuare le cause di tumore nel territorio andriese: i cittadini si radunano nuovamente per chiedere a gran voce il progetto

onda-d-urto-onlusCon una lettera rivolta a tutti i cittadini andriesi, l’associazione “Onda d’Urto – Uniti contro il cancro Onlus” torna a parlare del progetto sostenuto da tempo dai componenti dell’associazione per individuare le cause di tumore nel territorio. Un progetto ambizioso ed intelligente sostenuto da tempo anche dal Sindaco di Andria ma che rischia di essere bloccato per problematiche di natura burocratica. Un vero peccato se si considera che il progetto gode anche del sostegno di centinaia di firme di cittadini andriesi. Da qui l’appello per un nuovo incontro pubblico che si terrà mercoledì 16 novembre in via Trani 47 ad Andria a partire dalle ore 20,30.

“Cari andriesi, è arrivato il momento di rompere questo “silenzio assordante” delle istituzioni, soprattutto da parte della ASL BT, che, per quanto riguarda il nostro progetto, approvato verbalmente sia dal nostro Sindaco che dal DG dell’istituzione sanitaria provinciale, ha visto calare un veto da parte dell’ufficio legale della ASL BT: stop per tutela della privacy” spiega Antonio Tragno, Presidente dell’associazione.

“Privacy? Abbiamo protocollato il 16 ottobre 2015, oltre un anno fa, il nostro progetto regolarmente al Comune di Andria e alla ASL BT. Il 27 gennaio abbiamo rinnovato il protocollo al Comune, raccogliendo oltre 300 firme e sollecitato la ASL a prendere posizione in merito al progetto stesso e finalmente il 17.02.2016, in un incontro presso le stanze della ASL BT fortemente voluto dalla nostra associazione, alla presenza dell’avv. Nicola Giorgino e del dott. Ottavio Narraci e il sottoscritto, è stato deciso di intraprendere il percorso indicato dal progetto stesso: studiare i malati di cancro della città di Andria tra i o e 50 anni (in un primo momento si era pensato di studiare i 0-40)”. 

“Dopodiché ancora silenzio assoluto, fino al fatidico 17 marzo 2016, quando in un incontro informale con l’avvocato dell’ufficio legale della ASL, incontro sempre da noi sollecitato, ci è stato sottoposto il veto per questione di privacy”.

“A cosa serve il nostro codice alfanumerico che avrebbe tutelato i pazienti oncologici ? E’ mai possibile che davanti ad un progetto che riguarda la salute pubblica ci si blocchi davanti ad un cavillo burocratico?” – si chiedono dalla Onlus andriese”. 

“Invitiamo tutti i cittadini, rappresentanti istituzionali, rappresentanti di associazioni, rappresentanti scolastici e rappresentanti del mondo imprenditoriale a partecipare, mercoledì 16.11.2016 alla ASSEMBLEA GENERALE di Onda d’urto – Uniti contro il Cancro a partire dalle 20.30 in via Trani 47 (nella sede dei Clowndottori) per discutere con noi sulle iniziative da intraprendere per chiedere ancora una volta e con voce ferma quali siano le intenzioni del Comune di Andria e della ASL” – conclude il Presidente di Onda d’Urto.