Insegnanti e “nativi digitali” di Andria a confronto: il web ed i social diventano oggetto di studio – video

I giovani studenti andriesi a tu per tu con la riflessione del corretto utilizzo del web: è la premessa Quaderni Social.it che nei giorni scorsi è sbarcata tra i banchi di scuola nella città di Andria grazie all’impegno dell’associazione Sinergitaly che, attraverso il suo Presidente Riccardo Di Matteo, ha portato nella città federicana il giornalista Massimo Lucidi, (esperto di marketing internazionale e docente incaricato di comunicazione all’università di Bari. 

Tra le pubblicazioni scritte dal prof. Lucidi, spicca “Netiquette Facebook model marketing: Dall’educazione possibile all’eleganza dei profili nei social network“. Nel primo libro, Lucidi riporta un “Manuale per negati e per business. Advertising, ads, for dummies in the rain” – argomenti menzionati anche nell’incontro svoltosi nell’auditorium scolastico.  Protagonisti dell’incontro, svoltosi presso l’istituto “Ettore Carafa” di Andria sono i migliori giovani del territorio, i “nativi digitali” che con la propria curiosità promuovono le nuove figure lavorative nate dalla rete: “digital content marketing appunto, che affianca gli altri due best seller su Amazon, “netiquette” e “networking“.

 

L’intuizione di Riccardo Di Matteo (che ha trovato Lucidi attraverso il Premio Eccellenza Italiana svoltosi a Washington DC lo scorso ottobre), ha individuato in Lucidi un partner ideale per la promozione delle eccellenze del territorio. Introdotto dal dirigente scolastico Vito Amatulli con i saluti del consigliere regionale e notaio andriese Sabino Zinni, l’incontro ha visto la partecipazione di decine di studenti del territorio. Un evento che riconferma la buona riuscita dell’organizzazione gestita da Sinergitaly grazie all’esperienza maturata nel tempo in ambito internazionale.

L’obiettivo finale è infatti quello di elencare le qualità dei personaggi riconosciuti professionalmente anche in altre nazioni del mondo senza però dimenticare il territorio nativo, creando così una rete di sinergie per un connubio perfetto tra innovazione e radici.  Video: