Inseguimento sulla Murgia: arrestati due spacciatori

I Carabinieri della Stazione di Spinazzola, nel corso dei mirati servizi predisposti per il contrasto all’illecita attività dello spaccio di sostanze stupefacenti in area urbana e rurale, hanno tratto in arresto due andriesi, già noti alle Forze dell’Ordine per analoghi precedenti. Nella notte scorsa, i militari, percorrendo la S.P. 230, luogo dove, secondo alcune segnalazioni, vi erano automobilisti che effettuavano “strani movimenti”, giunti al bivio di una delle tante stradine di campagna, effettivamente notavano un inconsueto quanto sospetto viavai di auto, in una zona al buio ed isolata.

Visto l’insolito movimento veicolare, i militari decidevano di percorrere la stradina, individuando poco più avanti una monovolume sospetta, con tre persone a bordo. Appiattatisi ed approfittando del buio i militari monitoravano i movimenti dei soggetti che, con tutta evidenza, stavano effettuando degli scambi di stupefacenti con degli automobilisti in transito. A quel punto i militari decidevano di intervenire, anche se l’azione non sfuggiva ad uno degli occupanti della monovolume, il quale, di slancio, si gettava fuori dall’abitacolo dandosela a gambe per le campagne della Murgia. Gli altri due complici, invece, venivano bloccati nell’autovettura.

I due, identificati in L.M. e A.G., rispettivamente di 28 e 36 anni, venivano subito sottoposti a perquisizione, estesa anche all’autovettura, nella quale venivano rinvenute sui sedili posteriori e sul cruscotto ben 265 grammi di marijuana, 2 di cocaina, nonché materiale vario per il frazionamento e confezionamento delle dosi. I prevenuti venivano quindi accompagnati negli uffici della Stazione Carabinieri di Spinazzola, dove, in considerazione delle circostanze, venivano dichiarati in arresto e, su disposizione della competente A.G., associati presso la Casa Circondariale di Trani. Indagini ancora in corso le ricerche del terzo pusher, riuscito per il momento a far perdere le proprie tracce. La foto del materiale sequestrato dai Carabinieri:

 

Fonte: Comando Provinciale Carabinieri Bari – Sala Stampa