La Caritas di Andria mette in discussione la plastica, 13 dicembre incontro pubblico

Sempre più urgente si fa l’appello alla custodia del creato. In questi giorni con la COP25 a Madrid si sta scegliendo tra “sperare in un mondo migliore oppure capitolare”. Il vescovo di Andria, Mons. Luigi Mansi, con la sua lettera pastorale ci ricorda che “un ambiente degradato influisce negativamente sulla qualità della vita creando sacche di disagio, di emarginazione, di povertà, di violenza”. La Caritas diocesana, 15 anni fa, avviava il progetto Green life con 5 pilastri su cui insistere per un cambiamento:

“acqua – energie rinnovabili – cibo – rifiuti – abitare” dando seguito ad alcuni gesti concreti e alla sensibilizzazione verso nuovi gli stili di vita e al cambiamento delle abitudini. Un tema importante legato alla produzione, ai consumi e di conseguenza all’inquinamento assume la plastica. Papa Francesco nella Laudato sì al numero 211 ci ricorda che “L’educazione alla responsabilità ambientale può incoraggiare vari comportamenti che hanno un’incidenza diretta e importante nella cura per l’ambiente, come evitare l’uso di materiale plastico o di carta, ridurre il consumo di acqua, differenziare i rifiuti”. Per questo venerdì 13 dicembre 2019 alle 19 presso la Sede della Caritas diocesana in Via De Nicola, 15 insieme al Clan del gruppo scout di Barletta 1 i promotori si incontreranno per riflettere sull’uso della plastica nella nostra vita e delle sue conseguenze e comprendere quali potranno essere le modalità alternative per la nostra vita. Il manifesto dell’iniziativa: