La disavventura degli automobilisti tra Andria e Bisceglie, dal semaforo alla strada chiusa al traffico sino a marzo

Ancora disagi tra via Milite Ignoto e via Bisceglie ad Andria: è quanto segnalato da alcuni cittadini andriesi nelle ultime ore. Paradossalmente, il ritorno dell’impianto semaforico, da poco ripristinato, sembra stia causando ritardi con il transito dei veicoli. Secondo alcuni, la lucetta verde del semaforo durerebbe troppo poco, giusto il tempo del passaggio di circa tre automobili per poi passare al rosso. Una situazione che sembra stia contribuendo ancora una volta alla fila di auto che quotidianamente si registra soprattutto a mezzogiorno, orario in cui i lavoratori si ritirano e gli istituti scolastici cominciano a suonare la campanella.

Il disagio è stato segnalato in redazione (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Foto:

Una cittadina biscegliese, invece, ci segnala un disagio riscontrato per raggiungere la città federiciana: mentre era impegnata alla guida si è ritrovata davanti una vera e propria barriera che le impediva in qualsiasi modo di proseguire la strada per raggiungere Andria. Come riportato in un comunicato diffuso lo scorso gennaio, infatti, dal 15 gennaio al 15 marzo 2018, per motivi tecnici legati alle fasi di esecuzione dei lavori di completamento, ammodernamento e manutenzione del piano viabile oltre alla sistemazione delle relative pertinenze comprese dal km. 1+137 al km. 3+650 della S.P. n. 33 ex 13 Andria – Bisceglie, con Ordinanza Dirigenziale n. 01/2018 al fine di assicurare la sicurezza degli utenti automobilisti, delle maestranze e del cantiere, è stata disposta l’interdizione totale al traffico stradale del tratto stradale compreso tra il km. 2+170 (sezione 81 prog. Esec.) e il km. 2+220 (sezione 83 prog. esec.) in corrispondenza dell’opera d’arte sezione 82 e la conseguente chiusura al traffico stradale dell’intero tratto interessato dai lavori compresi tra il km. 1+137 e il km. 3+650 ad eccezione dei frontisti, dei mezzi dell’Amministrazione Provinciale, dei mezzi di soccorso e delle Forze dell’Ordine, dei mezzi e uomini coinvolti nell’esecuzione dei lavori di che trattasi, con l’obbligo della limitazione di velocità a 30 km/orari.

Il risultato, seppur prevedibile, comporta disagi a non finire, sopratutto per chi non si è informato in tempo e pratica la strada scoprendo solo in seguito di non poter raggiungere la sua destinazione e di essere costretto a tornare indietro. Ecco cosa è possibile constatare in questi giorni dagli automobilisti che hanno tentato invani di percorrere la Andria-Bisceglie:

Unica soluzione per chi dovesse imbattersi inavvertitamente in questa disavventura sarebbe ad esempio quella di tornare ad Andria e mettersi in marcia in direzione Trani per poi raggiungere Bisceglie. Stessa cosa vale per chi da Bisceglie ha intenzione di raggiungere Andria in auto: andare a Trani o a Corato per raggiungere Andria. Insomma, allungare la strada per via dei lavori (dovuti) alla strada che però, evidentemente anche per ragioni di spazio, non hanno tenuto conto di eventuali rotonde alternative aggiuntive per gli automobilisti così come era stato fatto per l’Andria-Trani durante i lunghi lavori.

Tuttavia, è opportuno ricordare che gli utenti interessati al transito della viabilità in oggetto, nelle more dell’esecuzione dei necessari lavori, potranno usufruire di un percorso alternativo garantito dalle seguenti arterie stradali: S.S. 16 bis, S.P. I (ex S.P 130), Andria-Trani, S.P. 12 ( ex S.P. 238), S.P. 27 (ex S.P. 168) e tangenziale di Andria, cosi come individuato e dettagliato dall’elaborato grafico allegato:

Percorso alternativo n.1:

Percorso alternativo n.2:

Percorso alternativo n.3:

Percorso alternativo n.4:

Percorso alternativo n.5:

Percorso alternativo n.6:

Auspichiamo che il disagio possa esser per lo meno ripagato con una strada decente visti i numerosi incidenti registrati negli ultimi anni, gli ultimi sfociati in vere e proprie tragedie che difficilmente sia gli andriesi che i biscegliesi dimenticheranno. Soltanto il tempo (e la professionalità di chi sta effettuando i lavori) potranno darci una risposta. Speriamo definitiva.