Fiera d’Aprile di Andria, l’ex assessore Magliano coglie lato positivo: “una fiera culturale e non commerciale”

Secondo alcuni opinionisti locali, la 582esima Fiera d’Aprile si sarebbe conclusa con un’amara delusione per la mancanza delle caratteristiche bancarelle dei commercianti nonché a causa di un programma piuttosto contenuto, segno evidente di una situazione finanziaria dell’ente comunale per nulla rosea, che inevitabilmente ha influenzato il destino di questa edizione della Fiera. Tuttavia, c’è chi come l’ex assessore alla Cultura Magliano, ha colto la parte positiva della situazione definendo l’ultima svoltosi come “un’Edizione non “commerciale” ma culturale””. A tal proposito, la Magliano scrive:

“Un vero e proprio successo alla riscoperta di storia, cultura, arte e tradizioni locali. Si archivia positivamente la 582^ edizione della Fiera d’Aprile: da venerdì 26 a domenica 28 aprile un tripudio di gente ha inondato il Centro Storico, Palazzo Ducale, il chiostro di San Francesco, la biblioteca comunale, Palazzo di Città, la chiesa Mater Gratiae, la chiesa di San Domenico, Santa Croce, il Museo del Giocattolo, il Museo del Confetto, piazza Balilla, lo IAT; i più importanti beni storici e artistici della nostra città hanno dunque accolto migliaia di gente”.

Una fiera nata da mille difficoltà ma fortemente voluta dall’ex assessore alla cultura, avv. Francesca Magliano, e da tutte le associazioni che hanno aderito: Comune di Andria, Confcommercio, Confcaseari, Saverio Guglielmi, Vito Grumo, Giacomo Susco, Ing. Riccardo Ruotolo, associazione culturale e ambientale “La Piscara”, associazione sociale culturale “Ideazione”, associazione Pro Loco Andria, Chiara Lambo, gruppo C.O.N., ASDC Latin American Style Andria, parrocchia Sant’Agostino, Daniela Abbasciano, associazione “A Tutto Tondo”, associazione teatrale “Teatro delle Lanterne”, Istituto “G. Colasanto”, Croce Rossa Italiana – Comitato di Andria, associazione culturale “La Porta Blu”, associazione “L’Altrove”, associazione “ArtTurism”, Strada dei Vini DOC Castel del Monte, collettivo MUVT, associazione di volontariato “Centro Zenith”, “Theatri Voluptas”, associazione “Club d’Argento”, Gruppo Hobbiste ed Artigiane del Territorio, “Battiti Danzanti” del Maestro Filippo Cassetta e Maestra Emanuela Stringaro, associazione “Ad Maiora”, Istituto Comprensivo “Verdi-Cafaro”.

“Forza di volontà, passione e amore per la città – ha dichiarato l’ex Assessore alla Cultura e al Turismo, avv. Francesca Magliano – hanno motivato questa rete virtuosa a superare le tante difficoltà dovute alla contingenza del momento politico, finanziario e sociale. Una fiera non “commerciale” ma più culturale: mostre, rappresentazioni teatrali, visite guidate, tavole rotonde, balli d’epoca, giochi d’epoca, promozione dei prodotti tipici. Una fiera terminata con un corteo storico rinascimentale coorganizzato da Confcommercio Andria e dall’associazione di Barletta “Ad Maiora”, con la direzione artistica di Costanza Loscocco. La fiera ha dimostrato che per organizzare eventi non ci vogliono migliaia di euro ma solo un prezioso capitale umano”.