La Guardia costiera sequestra 700 kg di pesce e li dona alla “Casa Accoglienza” di Andria – Don Geremia: “la povertà va combattuta, grazie”

Venerdì 5 Maggio a.c., sono stati donati alla Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti”, della Diocesi di Andria, una grande quantità di prodotti ittici (circa 700 kg), sequestrati e confiscati, da parte della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Barletta.

“Non possiamo nascondere il nostro stupore per l’attenzione, la considerazione e la grande generosità” – fa sapere don Geremia Acri. 

“Rendere grazie per quanto avete fatto e continuerete a fare per il bene dei disagiati e di tutti coloro che vivono nel bisogno è cosa buona e giusta”.

“A Dio, Padre di ogni consolazione eleviamo preghiere perché possiate essere visitati dalla sua Grazia e continuare ad operare nel solco della Giustizia e della legalità per ri-donare a questa società la bellezza della Verità, del rispetto delle regole e delle norme”.

“Famiglie, bambini, anziani e quanti si fermano per trovare un “Pasto Caldo” presso la Mensa della Carità di Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” e di tutti gli altri ospiti delle altre Case Famiglia e Accoglienza presenti su questo nostro territorio si uniscono a noi in questo atto di ringraziamento, perché senza la vostra attenzione e ricordo non avrebbero mai potuto saziarsi di un bene riservato a quanti possono permetterselo.

Insieme lavoriamo, agiamo perché la povertà sia arginata e venga restituito il sorriso a quanti ancora piangono.

È vero quanto ha affermato Cristo che “i poveri li avremo sempre con noi”, ma ciò non deve arrestare i nostri sforzi perché la povertà sia cancellata: Cristo vuole una Chiesa povera ma non fatta di poveri.

La povertà va’ combattuta e le uniche ‘armi’ che noi abbiamo sono la carità, la condivisione e la giustizia.

C’è oggi una povertà, un’indigenza che Dio non tollera e che va combattuta; una povertà che impedisce alle persone e alle famiglie di vivere secondo la loro dignità; una povertà che offende la giustizia e l’uguaglianza e che, come tale, rappresenta una minaccia per una convivenza pacifica.

…E per tutto quello che continuerete a fare, ancora e sempre grazie!”. 

“.. io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare,

ho avuto sete e mi avete dato da bere;

ero forestiero e mi avete ospitato,

ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo

di questi miei fratelli più piccoli,

l’avete fatto a me   (mt 25,31-40).