Ecco la mappa per la costruzione del nuovo ospedale di Andria, un’area di 19 ettari in contrada Macchia di Rose

Il Consiglio Comunale ha deliberato ieri sera la localizzazione del nuovo ospedale, la variante per la costruzione della nuova caserma per la Compagnia dei Carabinieri e la variazione di destinazione d’uso di un capannone per farne sede del Poliambulatorio dell’Asl.

“Una seduta poficua-commenta il sindaco, avv. Nicola Giorgino.

“Sicurezza, sanità, pubblico interesse e futuro della città sono stati ieri sera al centro dei lavori consiliari ed ancora una volta, così come accade da oltre 7 anni, prosegue il cammino di cambiamento ed ammodernamento della città. Chi preannunciava come sempre disastri, nubi nere all’orizzonte e solite sciagure -prosegue Giorgino- è stato nuovamente smentito. Per chi blatera tanto e poi abbandona l’aula per non votare e non assumersi responsabilità davanti alla comunità che si dovrebbe rappresentare va il mio biasimo e quello di chi ama Andria. Scriveranno ancora sciocchezze? Penso di si, ma contano i fatti e le opere. Grazie a chi nella mia maggioranza non ha mai mollato preferendo alla ribalta mediatica ed alle sirene di una effimera presunta popolarità, il lavoro nel rispetto dei cittadini. Andria va avanti. Chi vive di acrimonia – conclude il Sindaco – e semina solo zizzania è destinato all’oblio”.

In dettaglio il Consiglio ha approvato, all’unanimità – il gruppo consiliare M5S ha lasciato l’aula – la localizzazione del nuovo Ospedale nella ASL BT, denominato “nuovo Ospedale di Andria”, lungo la direttrice Andria- Corato (ex SS98) in prossimità dell’incrocio con la Andria Canosa, e quindi al servizio dei Comuni dei distretti sociosanitari di Andria, di Canosa e, in parte, di Trani e Corato. La localizzazione, dopo una prima scelta per un’area in località Martinelli, è poi cambiata e ha riguardato, come deciso dalla conferenza dei Sindaci della ASL BT, un’altra area poco distante sita in contrada Macchia di Rose di circa 19 ettari. Un’area rispettosa dei criteri localizzativi definiti dalla stessa Regione Puglia perchè-come si legge nella deliberazione consiliare approdata in Consiglio -risulta situata fuori dal centro abitato e lontana da siti industriali o aree a rischio inquinamento;garantisce la flessibilità per l’orientamento in un’ottica di efficienza energetica ed è situata in modo adeguato rispetto ai bacini a cui si rivolge l’offerta sanitaria, con riferimento all’accessibilità e ai tempi di percorrenza per il raggiungimento del sito; presenta una elevata parcellizzazione proprietaria onde evitare rischi di speculazione in fase di esproprio;è adeguatamente ampia per l’uso, non risulta compromessa dalla presenza di insediamenti, non ha vincoli di natura paesaggistica/ambientale. Ecco il grafico:

L’area in questione, inoltre, ha una destinazione urbanistica di tipo agricolo e dunque il consiglio comunale ha preso atto di quanto espresso nella Conferenza dei Sindaci dell’ASL BAT svoltasi in data 28/10/2016 e ha espresso indirizzo favorevole alla localizzazione in prossimità della (ex SS 98) in Contrada Macchie di Rose, quale sito più idoneo in quanto pienamente rispondente alle caratteristiche definite dalla regione Puglia. Dopo questo passo toccherà poi alla regione avviare progettualità e risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell’opera.

Il Consiglio ha anche approvato, a maggioranza,il provvedimento di variazione d’uso del capannone che la ASL Bat vorrebbe affittare per dislocarvi un poliambulatorio e alcuni uffici e servizi e la deliberazione di variante per la costruzione della nuova caserma dei Carabinieri