La Polizia di Andria ritrova Michele, il canosino disperso in cura a Bisceglie


Sono state le numerose chiamate al 113 che hanno fatto intervenire la Polizia di Stato di Andria nel pomeriggio di ieri 13 aprile, in questa piazza Porta La Barra, dove era stato segnalato un “homeless” dall’apparente età di circa sessantanni che, privo di memoria, aveva difficoltà nell’esprimersi non riuscendo a comunicare alcuna notizia in merito alla propria identità.

Complessa l’attività atta ad addivenire prima all’identificazione del soggetto, che non aveva precedenti penali, e poi la località di residenza.
Michele, questo era l’unico dato che si riusciva ad estrapolare nel corso del tentativo di colloquio con l’individuo, sembrava non essere cittadino andriese. A seguito di contatti telefonici con i limitrofi nosocomi, strutture socio assistenziali e comandi vari delle forze di polizia si è finalmente giunti all’identificazione dello “smemorato andriese”.

Si tratta di un cittadino canosino D.U.M. di 67 anni, che risultava aver fruito di un permesso ma in atto ricoverato presso il Centro della Casa Divina Provvidenza di Bisceglie.
Michele veniva riaccompagnato presso la struttura di provenienza “felice” per aver fatto il giro sulla macchina con le “lucette“.