La proposta: abbattere il mercato di Andria per creare una grande piazza

“Pare che l’Ufficio Igiene di Andria si trasferirà prossimamente in un’altra sede: quella dell’ex asilo nido di via Gabelli, in prossimità della Scuola Primaria Statale San Giovanni Bosco, zona Sant’Angelo. E’ una sede senza dubbio più decentrata e confortevole, immersa in un fitto giardino e dotata persino di un vasto parcheggio interno. Così facendo, verrà liberata la zona centrale di via Mons. Di Donna, via Museo del Confetto, via De Anellis e della Cattedrale, in pieno centro storico” – dichiara il prof. Riccardo Suriano, appassionato ed esperto di storia locale e promotore del Co.Ado – il Comitato di adozione del 1° Vicolo San Partolomeo di Andria e più in generale sostenitore della rivalutazione dell’intero centro storico andriese.

“Quale futuro si apre per gli ex locali dell’Ufficio Igiene? Quale destinazione per il cosiddetto Mercato di via De Anellis? Secondo noi, anche alla luce della cotanta sospirata “Rigenerazione Urbana” del centro storico, in via di definizione proprio in queste ultime settimane, una soluzione ideale sarebbe quella di creare una piazza contigua a piazza Duomo. Uno spazio unico!”

“Questa soluzione presuppone l’abbattimento dell’intero edificio del mercato che ha perso quasi del tutto la sua funzionalità, il valore e la vivacità di un tempo. Non dimentichiamo che l’edificio nacque in seguito alla scandalosa demolizione del Monastero e della Chiesa delle Suore benedettine, nel secolo scorso. D’altronde all’interno dell’attuale mercato è rimasto soltanto un numero sparutissimo di commercianti. Ad essi il comune di Andria dovrebbe garantire una sede nuova in pieno centro storico. Nella nostra città non si registrano grandi opere di pubblico interesse. Siamo convinti che questa soluzione potrebbe essere un passo in avanti per una città “diversa”. A misura d’uomo!” – conclude il prof. Suriano.