La Puglia punta sull’olio extravergine di oliva biologico, incontro svoltosi a Bari promosso dall’azienda andriese “BioLevante”

Come riportato in u precedente articolo, l’Azienda “BioLevante” di Andria ha ricevuto nei giorni scorsi un consistente numero di buyers provenienti dai diversi continenti del mondo, tutti attratti dalla scoperta della lavorazione dell’olio extravergine di oliva biologico andriese.

Un olio benefico per l’organismo umano, con acidità bassissima e ricco di vitamine e polifenoli antitumorali. Di questo si è parlato in un incontro a Bari svoltosi prima del tour nell’azienda olearia presso l’Hotel Parco dei Principi di Bari-Palese, con esperti del settore e rappresentanti delle Istituzioni (Ispettorato Repressione Frodi, Ufficio Dogane, Polo Alimenti dell’Arpa Puglia) che hanno affrontato i principali temi sul tappeto: il rialzo dei prezzi della campagna 2016, i benefici salutistici dell’olio extravergine di oliva, i controlli, la lotta alle sofisticazioni e alle frodi, l’export. Il workshop, moderato dal giornalista Rai, Attilio Romita, ha fatto il punto sul comparto alle prese con cali produttivi, scorte a rischio di esaurimento entro i primi mesi del 2017, andamento dei mercati esteri, impegni del governo regionale tra Psr Puglia 2014/2020 per l’olivicoltura ed il  miglioramento dell’organizzazione della filiera. VIDEO (Fonte: Canale Youtube di Tele Dehon):

Al workshop, introdotto da Riccardo Cassetta, amministratore della BioLevante srl, azienda della famiglia Cassetta attiva nel settore da oltre 100 anni, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo produttivo per contribuire allo sviluppo di un comparto decisivo per la Puglia, la regione più olivetata del mondo, con 50 milioni di ulivi coltivati, il 32% della superficie agricola utilizzata in Italia, l’8% di quella della Unione Europea. Nel settore operano 250.000 aziende, di cui 150.000 specializzate, e la produzione regionale di olio è pari, in media,  al 30% di quella nazionale, il 12% di quella Ue.