La Regione Puglia aumenta gli stipendi ai dirigenti Asl: sino a 40mila euro in più all’anno

In Puglia aumenta lo stipendio ai dirigenti Asl sino a 40mila euro in più all’anno. La Giunta Emiliano ha infatti cancellato i tagli imposti dal precedente governo regionale che avevano ridotto del 30 per cento il tetto per i direttori generali. Il tutto mentre la stessa regione ha apportato considerevoli tagli sulla sanità pubblica pugliese. Sulla questione stipendi dei responsabili dei distretti sanitari si era già espresso anche il consigliere regionale Nino Marmo (FI):

“Non ho condiviso l’intento che la Commissione Sanità sollecitasse la Giunta regionale per l’adeguamento del trattamento economico riservato ai direttori sanitari delle Asl. Piuttosto, è il governo pugliese che deve porre la questione in sede di Conferenza Stato-Regioni, affinché si addivenga ad un inquadramento uniforme a livello nazionale evitando che ci siano Regioni che pagano più di altre e che attraggono, dunque, le migliori professionalità”.

Così il consigliere regionale di Forza Italia, Nino Marmo, aveva dichiarato lo scorso 31 maggio durante la riunione della III Commissione consiliare. “A seguito –ha aggiunto- della rivisitazione degli emolumenti corrisposti ai direttori generali, sanitari e amministrativi delle Asl compiuta nel 2014, i vertici aziendali si sono trovati a percepire uno stipendio inferiore di quello dei direttori dei distretti sanitari. E questo parrebbe rappresentare una sperequazione considerando anche i livelli di responsabilità e di impegno gestionale. Tuttavia, -ha concluso Marmo- non ritengo opportuno che sia la Commissione a richiede un intervento della Giunta: l’assessore alla Sanità ha potere di decidere ciò che meglio ritiene, anche se il problema esiste. Lo faccia”.

Da luglio i compensi dei dg passeranno dagli attuali 111mila a 154.937 euro annui.