Sta facendo molto parlare di se il recente annuncio del passaggio di quattro esponenti locali triestini a Futuro Nazionale. Tra questi, c’è anche il Consigliere comunale triestino di origini andriesi, il Cav. Salvatore Porro. Come i lettori ricorderanno, Porro ha dovuto lasciare la città federiciana decenni or sono per questioni professionali, anche se la distanza non ha ridotto la sua particolare attenzione per Andria. Dopo aver prestato servizio nelle Forze dell’Ordine, da tempo, a Trieste Porro è anche promotore di attività sociali ispirate alla dottrina mariana, oltre che esponente politico del territorio. In una lettera inoltrata via email a VideoAndria.com, Porro ha spiegato la sua decisione di lasciare Fratelli d’Italia per passare al nuovo partito fondato dal generale Roberto Vannacci:
«Signori giornalisti la mia uscita da Fratelli d’Italia è maturata da una profonda divergenza rispetto sulle recenti linee politiche assunte dal partito di Fratelli d’Italia. Dopo un lungo percorso di sofferenza, circa 3 anni, ho deciso di lasciare Fratelli d’Italia causa le sanzioni alla Russia di una decina di “pacchetti” di fornitura di armi, che hanno provocati migliaia di morti tra militari di entrambi le parti e dei civili inermi, soldi che sarebbero serviti a donare medicinali, viveri e coperte e I trasformatori di corrente a gasolio.
A) Essendo un uomo politico cattolico-mariano praticante, considero la guerra un abominio e ritengo l’Italia debba essere forza di pace, di mediazione, di diplomazia. Avremmo dovuto coltivare i buoni rapporti con la Russia proseguendo quanto fatto al riguardo dal presidente Berlusconi e lavorare come forza terza e di mediazione per la soluzione diplomatica del conflitto Russia – Ucraina per la pace.
B) in violazione L’Articolo 11 della Costituzione italiana sancisce il “ripudio della guerra” come strumento di offesa e mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. La Repubblica promuove la pace e consente, in condizioni di parità con altri Stati, limitazioni di sovranità necessarie per un ordinamento internazionale che assicuri pace e giustizia.
C) che la guerra in Ucraina sia stata ampiamente provocata lo disse anche Papa Francesco, in un’intervista del maggio 2022 al Corriere della Sera, ha espresso preoccupazione per il conflitto in Ucraina, ipotizzando che l’espansione e l’atteggiamento della NATO (“l’abbaiare della NATO alla porta della Russia“) possano aver facilitato o indotto la reazione di Mosca, definendo la guerra “forse in qualche modo provocata“.
Tutto ciò per me è inaccettabile, è incompatibile con i miei valori cristiani.
Come cattolico – mariano faccio un accorato e personale appello alla presidente Giorgia Meloni: la presidente Meloni ascolti gli appelli del Santo Padre papa Leone XIV che, all’Angelus di domenica 22 febbraio 2026, ha gridato, implorato ancora una volta il silenzio delle armi e un accordo di pace. Faccia dell’Italia un Paese di pace, amico della Russia come è amico dell’America, luogo ideale di incontro tra USA e Russia come già fece il presidente Berlusconi a Pratica di Mare.
Il 28 maggio 2002, nella base aerea di Pratica di Mare (Roma), Silvio Berlusconi promosse lo storico vertice NATO-Russia, firmando un accordo che sancì la fine simbolica della Guerra Fredda. L’evento, celebrato come un trionfo diplomatico, portò Vladimir Putin e George W. Bush a cooperare, unendo la Russia ai paesi della NATO per la lotta al terrorismo.
L’Italia avrebbe dovuto fare da ponte tra l’Occidente e la Russia proprio in nome della comune civiltà cristiana, tessere una fitta rete di rapporti culturali e spirituali ma anche economici per tenere la Russia unita all’Europa. E invece l’Italia si è stupidamente accodata alle fallimentari politiche belliciste. Mentre gli Stati Uniti hanno capito l’errore, adesso in maniera impacciata anche con Trump stanno cercando pragmaticamente di trovare una soluzione in Ucraina, una soluzione diplomatica. Inoltre, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha proposto (agosto 2025) di adottare un modello simile all’Articolo 5 della NATO per garantire la sicurezza dell’Ucraina. Cari signori giornalisti, per me è un onore, mi riconosco totalmente nei principi non negoziabili, nei valori e ideali di Dio, Patria e Famiglia, mi ha convinto a raggiungere questo gruppo Futuro Nazionale e sono convinto che insieme faremo un grande lavoro».
Trieste, 27 febbraio 2026
Cons. Salvatore Porro
PS: 800 miliardi di euro per preparare il nostro continente alla guerra, svelato il piano difesa della Commissione europea Bruxelles accelera sul riarmo e lancia una roadmap per rispondere alla minaccia russa. Sono dei CRIMINALI mentre mancano soldi per la sanità, per la scuola, per l’aumento delle pensioni minime (630,40 E), per le forze di polizia e milioni di uomini, donne, bambini e anziani muoiono di fame ogni minuto. Dio Vede e ricorda» – ha concluso nella lettera il Consigliere comunale, Cav. Salvatore Porro.
- Segui VideoAndria.com:
- Su Facebook cliccando qui
- Su Telegram cliccando qui
- Su Whatsapp cliccando qui
- Su Twitter cliccando qui
- Su Instagram cliccando qui
Ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale dall'app gratuita Telegram iscrivendosi al seguente indirizzo: https://t.me/andriabarlettatrani. Sempre attraverso Telegram è possibile inviarci segnalazioni in tempo reale anche con video e foto. Ricordiamo inoltre che cliccando "MI PIACE" sulla Pagina https://www.facebook.com/videoandria.notizie/ è possibile seguire tutte le news da Facebook. E' possibile scriverci anche via Whatsapp per inviarci segnalazioni anche con foto e video cliccando qui ed iscriversi al Canale Whatsapp per la ricezione dei nostri link cliccando qui. Ricordiamo, inoltre, che è possibile seguire tutti i nostri tweet all'indirizzo https://twitter.com/videoandria. Gli aggiornamenti di VideoAndria.com sono anche su linkedin.com/company/andrianews e su https://vk.com/andrianews.