L’attore andriese Riccardo Scamarcio: “l’euro sta facendo soffrire i cittadini in tutta Europa. Gli italiani devono riprendersi lo Stato”

“Sarebbe bello se nel mondo della politica qualcuno individuasse le vere cause della crisi economica e sociale italiana. Dato che nessuno dei nostri politicanti si assume questa responsabilità” – è un piacere ascoltare un bravo attore come Riccardo Scamarcio mettere finalmente sul tavolo i veri temi economici nazionali. L’attore andriese è stato ospite negli studi del programma televisivo della Gruber in onda Su La 7 lo scorso novembre. In studio era presente anche il parlamentare Alessandro Di Battista (Movimento 5 Stelle) che da poco ha dichiarato di non volersi più candidare.

Uno sguardo critico sulle grandi privatizzazioni: usando come esempio Alitalia, Scamarcio ha lasciato intendere come di fatto la problematica legata alla compagnia aerea sia stata proprio la privatizzazione: “tutta la televisione italiana ha sostenuto la tesi della privatizzazione, quando l’Europa ha impedito di investire soldi, abbiamo privatizzato questa compagnia, questa compagine ha fallito ma comunque i salari hanno pagato. E’ stata ri-privatizzata, lo stato ha messo i soldi e quando dovevano fare i licenziamenti hanno detto: “licenziamo”. C’era il referendum, non potevano licenziare, fallisce. Il danno economico dell’Alitalia è più grande dei soldi che deve investire lo Stato, se è così perché è privatizzata? Ri-nazionalizziamo l’Alitalia“.

“Io comunque credo che si possa fare poco in questo momento in Italia, chiunque vada al governo, chiunque. Noi paghiamo 100.000 miliardi di euro sul debito. Quindi noi dobbiamo rispettare il 2,5% di deficit. Mi dite con queste restrizioni che cosa rimane a questo povero Stato? Nulla“.

Poi la Gruber con un sorrisetto commenta: ma allora fanno bene ad andarsene…” mentre Scamarcio cercava di spiegare che la cosa importante non sarebbe quella di fuggire dall’Italia, di fare i migranti in altri paesi magari pagati a basso costo per favorire qualche multinazionale di turno, ma piuttosto restare nel nostro paese e lottare per la sovranità nazionale, restituendo lo Stato in mano ai cittadini. Ricordiamo che la Gruber dal 2012 (ad eccezione del 2014) partecipa annualmente alle riunioni del Gruppo Bilderberg in qualità di Editor-in-Chief and Anchor “Otto e mezzo”, La7 TV.  Il Bilderberg è un gruppo internazionale fondato dal petroliere statunitense David Rockefeller composto da circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità nel campo economico, politico e bancario. I partecipanti trattano una grande varietà di temi globali, economici e politici. Uno dei “think tank” dell’ideologia neoliberista, cugina della Trilateral Commission (Commissione Trilaterale), di cui Mario Monti è stato Presidente del Gruppo Europeo poco prima di diventare Presidente del Consiglio e di aumentare l’età pensionabile degli italiani attraverso la Ministra Fornero.

“Investimenti riproduttivi non se ne possono fare, in nessun ambito. Noi dobbiamo considerare tutti i debiti degli stati, anche quelli privati. In Europa i conti si fanno un pò come dicono loro. Non c’è una politica europea, questa è la verità. C’è un’unione monetaria, finanziaria, abbiamo problemi diversi, parliamo lingue diverse e paradossalmente l’unione monetaria ci sta dividendo ancora di più. Io lavoro in Francia, parlo francese benissimo, parlo inglese benissimo, vivo giro l’Europa, Berlino, Londra, ma veramente! I problemi sono uguali dappertutto: la società civile soffre ovunque”. 

Un artista che ancora una volta fa la differenza in ambito nazionale lanciando messaggi che altri preferiscono non diffondere: lo capirebbe anche un bambino che eliminando il controllo dello Stato sui beni di prima necessità (servizi essenziali, moneta) non saremo che costretti a pagare debiti su debiti ed interessi. Grazie dunque al nostro concittadino Riccardo Scamarcio, mente illustre non solo dal punto di vista artistico ma anche dal senso politico. Il video con alcuni interventi: