Legge pugliese per ridurre gli sprechi alimentari, Mennea (Pd): “Finalmente portiamo in aula la legge”

“Il parere favorevole alla proposta di legge sul recupero delle eccedenze alimentari espresso oggi, nella seduta congiunta delle commissioni terza e quarta, è una tappa importante nell’iter legislativo perché ci consente di andare subito in aula. Ringrazio i colleghi per aver condiviso lo spirito della legge, che va a rafforzare le politiche di lotta alla povertà già attive nella nostra regione”. Lo ha detto Ruggiero Mennea, consigliere regionale Pd e componente della quarta commissione, oggi dopo il voto della pdl su “Recupero e riutilizzo di eccedenze alimentari” (della quale è primo firmatario) in seduta congiunta delle commissioni Sanità e Sviluppo economico.
La ‘legge Mennea’ propone, in sette articoli, forme di intervento per valorizzare l’attività di solidarietà e beneficenza svolta dai soggetti coinvolti, attraverso la raccolta e la redistribuzione dei generi alimentari non idonei alla commercializzazione ma commestibili; dei pasti non serviti dagli esercizi di ristorazione autorizzati; delle eccedenze della giornata e anche dei prodotti agricoli non raccolti, che altrimenti verrebbero destinati alla distruzione. Le eccedenze alimentari e agroalimentari possono, così, essere destinate gratuitamente alle fasce fragili della società, ormai sempre più ampie, attraverso l’attività di raccolta di onlus, cooperative, organizzazioni ed associazioni caritative e di beneficenza.
Non secondario sarà il ruolo del mondo agricolo accanto a quello della grande distribuzione. “Quello agricolo – ha detto Mennea – è un comparto importante della nostra economia. E tanti imprenditori agricoltori possono essere di grande supporto per questo sistema virtuoso previsto dalla legge, che trasferisce le eccedenze da chi le produce a chi ne ha bisogno. Si tratta – ha concluso – di un gesto semplice che ha una forte valenza sociale, culturale, ambientale e umana”.