L’ennesimo sfregio al centro storico di Andria: ragazzi danneggiano una casa – le foto

“Delle case abbandonate chi dovrebbe gestirle o quanto meno i padroni di questi stabili sono a conoscenza di questo?” – se lo chiede un cittadino andriese che ha voluto condividere con noi alcuni scatti fotografici “Onde evitare tragedie“. L’ultima segnalazione in ordine di tempo giunge da via Tommaso De Liso, dove, stando a quanto segnalato alla nostra redazione, un gruppo di ragazzacci sarebbe persino riuscito a danneggiare ulteriormente una struttura non abitata. Già tempo fa la redazione di VideoAndria.com aveva diffuso le immagini di altre case e ruderi in evidente stato di degrado. Strutture private che in alcuni casi sono state poi soggette a veri e propri crolli, fortunatamente senza il ferimento di passanti o residenti. Tuttavia si tratta di un argomento – quello delle abitazioni private più o meno antiche  nel centro storico di Andria – che andrebbe affrontato costantemente per garantire la sicurezza dei residenti e dei turisti. Una delle foto:

Un’idea ambiziosa ma non impossibile (vedasi ad esempio quanto realizzato nella vicina Molfetta) potrebbe essere legata all’introduzione di campagne di restauro finanziate da eventuali fondi nazionali od europei. Una questione che, evidentemente, nella città federiciana è rimasta in sospeso ma che ci auguriamo possa essere presa in considerazione. In altri casi pugliesi c’è chi, amministratore comunale, in accordo con i proprietari, l’affitto delle case del centro storico alla simbolica cifra di 1 euro pur evitare lo spopolamento. Il discorso cambia per Andria, dove nel centro storico, case in degrado a parte, di spopolamento non si può certo parlare viste le numerose famiglie andriesi che lo abitano, oltre a molta gente forestiera che approfittano dei costi bassi per abitare negli appartamenti del borgo antico. Ma queste iniziative elencati risultano sempre meglio che passeggiare in un borgo antico tra travi e case pericolanti! Insomma, di iniziative a basso costo o persino a costo zero per le casse comunali ce ne sarebbero, dunque auspichiamo che si possa realmente optare per una linea di rinnovamento costante che possa coinvolgere non soltanto le attività imprenditoriali (che fortunatamente fioccano nel bordo antico) ma anche per quanto concerne le case private. Chiaramente la prima responsabilità diretta è legata agli stessi proprietari che dovrebbero garantire la messa in sicurezza di queste abitazioni. 

Secondo quanto segnalato dal cittadino, nell’episodio segnalato da via Tommaso De Liso, i ragazzi, oltre ad aver danneggiato l’abitazione, sarebbero persino entrati all’interno mettendo in pericolo la struttura oltre che la loro stessa vita.  La segnalazione è giunta in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). Per il momento, auspicando l’intervento dei proprietari ed eventualmente anche degli uffici preposti alla sicurezza del territorio, vi lasciamo con questa ulteriore foto: