L’imprenditore andriese Caterino (Assemblee Popolari): “Buon voto a tutti, nella consapevolezza che la finanza sta divorando il nostro futuro”

Vincenzo-Caterino“E’ da mesi che cerchiamo di raccontare una storia diversa da quella raccontata sul “SI” e sul “No“, ma la realtà è una sola: siamo tutti vittime nelle mani della grande finanza che si è appropriata dell’economia reale, distruggendola a proprio vantaggio. FINANZA che ha bisogno di sottomettere tutto il globo e di ridurlo ad un mercato caotico senza regole, dove regna il caos, dove la politica ha funzione di scendiletto. Questi signori del male assoluto, stanno giocando tutte le loro carte perché sanno che nel caso dovesse vincere il NO, saranno poi costretti a rimandare nel futuro i loro progetti di conquista. Con la presa di “Coscienza e la Consapevolezza” ritrovata, milioni di persone hanno capito il GRANDE INGANNO” – è il commento di Vincenzo Caterino, imprenditore andriese e Presidente delle Assemblee Popolari delle Categorie Sociali e Produttive di Andria in merito ad un video diffuso in tv e su la 7 che linkiamo qui sotto:

“Ci sono infatti sempre meno uomini” – prosegue Caterino – “che non credono più alle sirene omeriche, e questa conferma la si è avuta dai risultati del voto dalla Brexit e dalle elezioni Presidenziali americane, dove i sondaggi e le proiezioni hanno fallito, facendoci capire che il mondo sta cambiando. QUESTO E’ IL VERO CAMBIAMENTO!! La crisi è una causa inevitabile delle conquiste sociali che toglie diritti “Privatizzando”. In quella che ci presentano come soluzione ai nostri problemi troveremo un’ulteriore GRANDE MENZOGNA. Intere generazioni hanno progredito lavorando sulle necessità ricorrenti, sulla solidarietà, sui valori morali, sulla cultura, sul lavoro, creando le basi per la conquista del benessere e del futuro, ma sempre pensando al presente, al vivere oggi, in sintonia con l’ambiente. Mentre attualmente, pensandoci bene, ci fanno fare esattamente il contrario: ci illudono di un futuro migliore, spostando l’illusione che vivremo meglio domani, IMPONENDOCI OGGI GROSSI SACRIFICI, nel nome di una austerità priva di fondamento logico e base scientifica. Stiamo arricchendo banchieri e speculatori, i quali ci impoveriscono ogni secondo facendoci pagare miliardi e miliardi di euro di interessi sul DEBITO PUBBLICO, creando così l’UNICA E VERA CRISI. Infatti uno Stato Sovrano non ha bisogno di comprare denaro da BANCHIERI PRIVATI per finanziarsi. Ha la sua banca centrale (una volta era la Banca d’Italia, oggi Bankitalia, perchè Spa nelle mani delle banche private) e qualora si indebitasse lo fa con i propri cittadini, con un debito a deficit, che produce ricchezza e non una passività cristallizzata, come ora, nelle mani di usurai e speculatori. Mentre la finanza detta le regole del gioco, i loro degni camerieri, come li chiamava i politici Ezra Pound, ci prendono in giro con la sciocchezza della diminuzione dei senatori, dell’abolizione di qualche ente, della governabilità, del risparmio sui costi della politica, tutte esche per gli allocchi, mentre passano in sordina la modifica del Titolo V per concedere tutti i nostri servizi alle Multinazionali di qualsiasi colore e nazione sia (Cina,Usa,Canada, Germania, Francia ecc..) motivo? Intascare tangenti miliardarie sulla pelle dei poveri stupidi che credono alla favoletta del CAMBIAMENTO. Il cambiamento siamo noi, è dentro di noi, inutile credere nei miracoli, l’Italia è diventata nel passato la V Potenza economica mondiale grazie ad una mentalità vincente, a condizioni politiche e sociali favorevoli, e soprattutto alla voglia di riscatto degli italiani che hanno capitalizzato in ricchezza i loro sacrifici. Non crediamo più agli imbonitori di piazza, riprendiamoci il qui ed ora, la nostra vita e poi parliamo di futuro. Il referendum del 4 Dicembre sara un banco di prova culturale, non ci sarà un esito politico, ma la chiusura di un ciclo, dove l’ultima parola tocca a noi italiani perciò, serenamente auguro un buon voto a tutti”. 

In pochi minuti un grande ed informatissimo Fusaro, mette giù una constatazione di fatti ineccepibili. L’Europa dei popoli non esiste! L’Europa della solidarietà, dell’integrazione economica, culturale, della difesa è solo utopia” – commenta poi Caterino in merito ad un altro video, quello dell’intervento del saggista Diego Furaro, che linkiamo qui sotto:

“Di fatto abbiamo l’Europa dei banchieri, degli speculatori e dei parassiti che hanno come un’unico obiettivo l’annullamento delle conquiste sociali e lo sfruttamento dell’uomo inteso come schiavo e senza personalità. Abbiamo bisogno della nostra Sovranità, della nostra identità e delle nostre peculiarità per rispondere alle sfide attuali che il mondo globalizzato ci impone e non i vincoli e lacciuoli di un’Europa obsoleta e morta sul nascere, concepita con l’idea di MERCATO, dove gli esseri umani sono sostituiti da numeri e che il sangue non conta è solo il prezzo da pagare per un finto benessere. A tutto c’è un limite e questo ora è superato” – conclude il Presidente delle Assemblee Popolari di Andria.