L’inciviltà ad Andria colpisce ancora: danneggiata la fontana di Piazza Catuma. Troviamo gli autori e chiediamo il conto.

Sarebbe accaduto nella serata di ieri l’ennesimo danneggiamento ai danni dell’intera collettività: ad essere presa di mira dagli idioti poco rispettosi dell’ambiente in cui vivono, stavolta, è stata la fontana della storica Piazza Catuma (al secolo Piazza Vittorio Emanuele). Il rubinetto della fontana risultava ieri sera privo di controllo e l’acqua schizzava da tutte le parti.

L’ennesima vergogna ai danni del bene pubblico che qualche ragazzetto viziato dimentica di usufruirne, in questo caso un bene non tanto scontato negli ultimi tempi come l’acqua.

Gli autori del gesto si dimostrano ignoranti ed imbecilli per almeno due motivi: la prima perché danneggiando il rubinetto hanno commesso un atto insensato che va ad aggravare come costi aggiunti, all’intera comunità andriese; la seconda motivazione è appunto legata al consumo di acqua che invece andrebbe tutelato. Ieri sera donne, uomini e bambini (e magari qualche povero animale assetato) difficilmente  sono riusciti a dissetarsi nel caldo umido che caratterizza questi giorni. Insomma, più che una bravata, stavolta, concedeteci la licenza poetica, questi ragazzi hanno commesso una vera e propria cazzata. E chissà se qualche impianto di videosorveglianza posto nelle vicinanze non ha impresso i loro bei faccioni mentre commettevano l’impresa. Magari la Polizia Municipale potrebbe individuarli e imporre loro di pagare il conto per il danneggiamento, visto che in troppi casi a pagarne le conseguenze sono i cittadini onesti e civili.

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