“L’inciviltà alla Vigilia nel centro storico di Andria c’è stata, non potevamo nemmeno uscire di casa” – video

In migliaia hanno partecipato alla Festa della Vigilia di Natale nel centro storico di Andria: lo dimostrano le strade e piazze piene di giovani con locali che hanno messo su vere e proprie macchine dell’intrattenimento con musica e distribuzione di bevande. Grande soddisfazione era stata espressa dall’assessore Pierpaolo Matera che aveva formulato un plauso nei confronti di chi in quelle ore ha garantito la sicurezza nel bordo antico della città. 

Tuttavia, a distanza di alcuni giorni, monta la polemica di taluni (residenti compresi) nei confronti degli “effetti collaterali” di quella serata: eccessivi rumori e bicchieri abbandonati per le strade sono tra gli argomenti più discussi da coloro che hanno espresso il disagio causato dal grande afflusso di persone, turisti compresi, durante quella serata. Come ricorda un servizio giornalistico che riportiamo qui sotto, alcuni residenti avrebbero persino lamentato l’impossibilità ad uscire di casa. Un paradosso che vede da una parte il diritto alla “tranquillità” dei residenti e dall’altra il diritto al lavoro dei locali, con l’intenzione di far crescere il flusso dei frequentatori al fine da aumentare gli incassi per le aziende.

Poi ci sono gli esercenti che ripuliscono le strade dai rifiuti – “Ho deciso, come assessore allo sviluppo economico ed alla Polizia Locale, di postare due foto che rappresentano un modello di senso civico anche nel centro storico. La prima rappresenta l’apoteosi della festa della vigilia di Natale mentre la seconda il dopo festa, nel quale il titolare ed i suoi ragazzi hanno ritenuto giusto consegnare Piazza Balilla in questo modo alla città, ripulita di ogni cosa. Sono orgoglioso di questo gesto e soprattutto del vostro senso di rispetto della città che purtroppo non è caratteristica di tutti. Siamo sulla strada giusta!” – aveva sottolineato in un post diffuso sui social l’assessore Pierpaolo Matera. 

La replica del comitato – “Ok, bene ci associamo al plauso per le brigate di Hops, Que Tal e Soip Amour. Ma pensiamo anche ai poveri cristi che abitano nelle case che si affacciano sulla piazza, ai quali sono stati conculcati molti diritti fondamentali e che, comunque, sono stati privati del piacere di vivere una vigilia in serenità nella propria abitazione. In queste condizioni diventa difficile, se non impossibile, ricevere ospiti, “fare la spesa” ecc. E’ chiaro che trovare un punto di mediazione non è facile, ma è altrettanto evidente che le immagini ritraggono un situazione nella quale alcuni interessi sono stati irrimediabilmente sacrificati …- si legge sulla Pagina Facebook del Comitato Centro storico di Andria. Un video diffuso dall’emittente televisiva Telesveva:

La segnalazione è giunta in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com).