L’isola ecologica di Andria è ancora chiusa. Rifiuti sparsi a bordo strada – VIDEO

Lo scorso 3 agosto avevamo pubblicato alcune immagini ricevute da alcuni cittadini andriesi in merito alla chiusura temporanea dell’isola ecologica di Via Stazio. Non molto tempo prima, sempre su questo sito web avevamo pubblicato la foto del cartello informativo con gli orari estivi ed invernali per l’accesso ed il conferimento dei rifiuti ingombranti nella suddetta isola ecologica, nella speranza di sensibilizzare i cittadini, soprattutto coloro che ancora oggi non hanno ben compreso l’importanza ed il funzionamento del riciclo dei rifiuti.

Eppure, se da una parte è lecito indignarsi per chi ancora oggi getta rifiuti nel 2017, dall’altra ci è difficile comprendere come ancora oggi, a distanza di giorni dalla chiusura dell’isola ecologica, nessuno di fatto ha ancora comunicato quando questa riaprirà al pubblico. “Isola ecologica di Andria temporaneamente chiusa per motivi tecnici” – così è stato scritto su una stampa poggiata sul cancello d’ingresso dell’isola ecologica di Andria.

Una prima segnalazione della sua chiusura era giunta in redazione già alcuni giorni fa (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).

Ora la situazione non sembra affatto migliorata perché, oltre alla chiusura, vi è un evidente accumulo di rifiuti di ogni genere sparsi sia di fronte alla struttura che nelle strade limitrofe. Tra questi, anche rifiuti che andrebbero conferiti nella raccolta differenziata porta a porta e non all’isola ecologica (come ad esempio bustoni di flaconi), segno di una cattiva informazione e di ignoranza di taluni. Tuttavia, sono presenti anche molti rifiuti ingombranti. Evidentemente non pochi cittadini sono giunti sul posto con l’intenzione di conferire i rifiuti, trovando l’isola ecologica ancora chiusa. Qui arriva il paradosso: per Legge, i cittadini dovrebbero riportarsi i rifiuti per non essere sanzionati a causa dell’illecito (abbandono di rifiuti). Ma il problema è che con un’isola ecologica chiusa di fatto l’incentivo a fare la cosa giusta risulta particolarmente risicato.

Il tutto mentre proprio in queste ore la Regione ha annunciato di aver stanziato un milione di euro per tutti i comuni pugliesi per aiutarli a sostenere i costi di una raccolta straordinaria di rifiuti in quelle zone come svincoli stradali, strade comunali, tratti di campagna particolarmente difficili, che sono state compromesse dall’abbandono, da parte di cittadini o turisti, di rifiuti e ulteriori 30 milioni di euro per la strutturazione, in ogni comune della Puglia, di centri per la raccolta differenziata. Andria potrà usufruire di una parte di queste risorse per risolvere i suoi problemi?

Quando riaprirà l’isola ecologica di Andria? Se lo chiedono i cittadini andriesi, da ormai una settimana. Oggi, dopo l’ennesima segnalazione, siamo giunti sul posto nel corso di una diretta streaming trasmessa sulla Pagina Facebook di VideoAndria.com. Linkiamo qui sotto la parte inerente all’isola ecologica (8 agosto 2017):