Liste di attesa in Puglia: pazienti costretti ad attendere anche 280 giorni, Marmo: “testo necessario per apatia dei DG, Asl e Giunta Regionale”

“Un rompicapo, una matassa che non sarà facile sbrogliare con l’approvazione di tutti i medici. E’ questa l’impressione che abbiamo, a seguito delle audizioni di oggi sulla proposta di legge per l’abbattimento delle liste d’attesa”. Così il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo, componente della III Commissione consiliare alla Sanità. “I pareri dei medici e sanitari e sindacalisti auditi” –aggiunge- “emergono con profili altamente differenziati, tranne che per la carenza di personale medico e infermieristico che, invece, ci è parso essere l’unico comune denominatore tra le varie tesi. Nei fatti, nessun direttore generale di Asl ha messo in piedi un atto, un piano o un provvedimento per ridurre i tempi di attesa per accedere alle prestazioni sanitarie”.

“Ed è pacifico che non sia umano far attendere 280 giorni per una prestazione che dovrebbe essere erogata, invece, in 60. C’è da dire che se da parte delle Asl non è stato compiuto alcun passo in questa direzione, ciò vale anche per la Giunta regionale che ben avrebbe potuto e potrebbe emanare delle linee guida prescrittive nei confronti dei direttori generali delle aziende. Se risulta essere di difficile composizione il quadro delle diverse posizioni dei medici, ci riserviamo di approfondire le relazioni che hanno depositato prima di predisporre eventuali modifiche al testo redatto. Solo allora valuteremo come votare la proposta, che comunque riguarda un tema su cui il legislatore deve necessariamente intervenire, specie considerando l’apatia della Giunta regionale” – conclude Marmo.