Luigi Di Noia prende la parola e ricorda la differenza tra Andria nel 2010 con il centrosinistra e Andria nel 2017 con il centrodestra- VIDEO

Tra polemiche ed attacchi tra la maggioranza del Consiglio Comunale di Andria e le opposizioni, ad un certo punto, nella seduta del 17 febbraio 2017, è intervenuto con tono pacato e per nulla innervosito dalle critiche ed attacchi provenienti dall’opposizione il consigliere comunale Luigi Di Noia (del gruppo Andria in Movimento), che nella prima amministrazione Giorgino ha ricoperto l’incarico di  Assessore all’Urbanistica; Edilizia Privata; Pianificazione Strategica Andria. All’epoca, l’amministrazione di centrodestra Giorgino subentrava nel 2010 dopo anni di centrosinistra. Circa sette anni fa.

“Non si dimentichi cosa c’era in questa città nel 2010: c’erano dei cantieri abbandonati come l’Officina San Domenico, come l’Asilo Nido Comunale, come la Biblioteca Comunale, come un buco dello IACP in via Aldo Moro, come la Villa Comunale con un viale divelto a pochi giorni delle elezioni, con una residenza per anziani abbandonata a Piazza Pio e con un Pru di San Valentino che non partiva proprio nonostante un finanziamento. C’erano poi dei progetti approvati e dei bandi fatti che riguardavano la Piazza della Cattedrale, della Corte, Largo Grotte, il pluviale di via Maraldo, Sant’Angelo dei Ricchi, Arco Caneva. Io vi ho fatto un elenco e andate a verificarvi nell’elenco che io vi ho fatto cosa è stato fatto in questi anni. In più abbiamo riempito qualche altro piccolo buco nel centro storico come Palazzo Ieva, abbiamo fatto una strada dopo che è stata fatta una chiesa (…) abbiamo preso circa 12 milioni di euro di finanziamenti senza alcun alcun ufficio preposto allo stesso, perché con il settore socio-sanitario e con il settore lavori pubblici sono stati presi i finanziamenti per il Centro “dopo di noi” in villa Comunale, per quello in Piazza Sant’Agostino – poi viene interrotto da un consigliere di opposizione in merito al fatto che alcune strutture non sono ancora state messe in funzione, ma l’ex assessore di centrodestra prosegue con il suo elenco delle opere realizzate in questi anni – “i fatti sono questi. L’orto botanico, il centro anti-violenza, il polivalente di San Valentino, un altro finanziamento ottenuto” – poi un’altra breve interruzione sempre proveniente dall’opposizione. 

Ad un certo punto, l’osservazione in merito agli attacchi: “Quando si da dell’incapace a qualcuno credo che si debba avere l’onestà con se stessi di poter dire quello con sincerità di quello che è stato fatto, quindi mi auguro che comunque la città di Andria continui su questa strada”. Il VIDEO: