L’unica fontana pubblica di Castel del Monte non funziona: Marmo presenterà interrogazione

“Uno dei tre monumenti pugliesi riconosciuti dall’Unesco, meta turistica di fama internazionale che ospita centinaia di visitatori al giorno. Eppure, a ‘Castel del Monte’ di Andria l’Acquedotto Pugliese ha deciso di chiudere i rubinetti dell’unica fontana pubblica. Un pessimo biglietto da visita”. Così il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo.

“Centinaia di cicloturisti -aggiunge- sono giunti nei pressi del castello, dopo chilometri e chilometri di percorso, restando -è proprio il caso di dirlo- a bocca asciutta perché, inaspettatamente, la fontana non erogava più acqua. Loro come i tantissimi turisti che visitano il castello tutti i giorni. Pertanto -conclude Marmo- presenterò immediatamente un’interrogazione consiliare diretta al presidente Emiliano e all’assessore ai Lavori Pubblici per sollecitare l’immediato ripristino del servizio idrico”.

Raggiunge così il mondo della politica regionale l’appello per il ripristino della storica fontana posta a pochi metri dal maniero federiciano, oggi unica fonte d’acqua pubblica nel giro di centinaia di metri dal sito di interesse storico e turistico e da mesi non funzionante. Una prima segnalazione era stata effettuata dal prof. Francesco Martiradonna, il quale ha più volte documentato gli aggiornamenti di questa vicenda, ancora oggi priva di una risoluzione definitiva.

C’è chi ha parlato di un incidente d’auto che avrebbe compromesso la struttura fisica, chi ha usato il fatto come pretesto per impedire l’accesso ai veicoli e chi semplicemente della questione non si interessa minimamente. La soluzione definitiva ci sarebbe: ripristinare il corretto funzionamento della storica fontana con un pulsante così come era già dotata da tempo ed al contempo, eventualmente, posizionare paletti attorno ad essa così da impedire eventuali danneggiamenti causati da potenziali automobilisti “distratti”.

Cogliamo dunque come azione positiva l’annuncio del consigliere regionale Marmo, affinché la problematica possa essere risolta in tempi brevi attraverso un sollecito proveniente direttamente dal consiglio della Regione Puglia, regione che ha come simbolo principale proprio il famoso castello fatto ergere da Federico II di Svevia, oggi tra i primi trenta siti più visitati in Italia. In questo contesto, il diritto all’acqua pubblica non deve mancare.