Un’opportunità anche per Andria: M5S sblocca 500 milioni di euro a favore delle imprese del Sud

“La ricerca e lo sviluppo sono al centro dell’interesse del ministero dello Sviluppo economico che annuncia la prossima pubblicazione in Gazzetta ufficiale di due decreti che rilanciano il settore degli interventi agevolativi, con una dotazione finanziaria complessiva di 500 milioni di euro. La Puglia, insieme alle regioni Calabria, Campania e Sicilia, usufruiranno di una riserva di 50 milioni di euro, rivolta alle imprese che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane e di servizi all’industria”. Lo fa sapere il deputato del MoVimento 5 Stelle, Giovanni Vianello, rilanciando una comunicazione MiSE:

“Come già detto, i decreti in arrivo sono due: il primo rifinanzia su tutto il territorio nazionale interventi agevolativi a favore delle imprese che investono in grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori ‘Agenda digitale’ e ‘Industria sostenibile’. La misura è finanziata dalle risorse del Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti di Cassa depositi e prestiti e del Fondo per la crescita sostenibile del MiSE. Inoltre, saranno riservate agevolazioni per interventi riguardanti la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare”, aggiunge:

“Il secondo decreto, invece, definisce una nuova agevolazione a favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita. Proprio all’interno di questo decreto si trova la riserva di 50 milioni per Puglia, Calabria, Campania e Sicilia. Per di più sono previste agevolazioni nel settore del ‘Calcolo ad alte prestazioni’, in linea con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente”, fa sapere, sottolineando: “In attesa della pubblicazione in GU dei due decreti, sul sito del Ministero è possibile recuperare altre informazioni utili anche sulle modalità e i termini per la presentazione delle domande, i dettagli, poi, saranno definiti con provvedimenti ministeriali ad hoc in corso di approvazione”. “Questa è un ulteriore possibilità di potenziamento dei nostri territori, per riconvertirli, per creare nuovo lavoro, anche in termini di sfide e prospettive e per far sì che le giovani generazioni possano contribuire fattivamente al progresso internazionale del Paese”, conclude Vianello.